18102017Ultime Notizie:

Slow Food lancia una petizione per salvare i formaggi Made in Italy

La legge italiana proibisce l’uso di latte in polvere per fare formaggio. È una buona legge, che ha contributo non poco a salvaguardare l’immenso Locandina_petizionepatrimoniocaseario di tutto il paese.

Ora, la Commissione europea, sollecitata da una parte dell’industria lattiero casearia italiana, invita l’Italia a modificare questa legge per garantire la libera circolazione delle merci. Ancora una volta, in nome del libero mercato, si tenta di livellare verso il basso, a spese dei produttori di qualità e dei consumatori. Il latte in polvere non è nocivo per la salute, ma il suo utilizzo per produrre formaggi ha un unico risultato: aumentare i profitti dei giganti dell’industria casearia, omologando un prodotto che dovrebbe nascere dalla biodiversità dei latti, degli animali, dei territori. Se l’Italia ammettesse la produzione di formaggi anche con latte in polvere non farebbe altro che aumentare la confusione dei consumatori, penalizzando ulteriormente i produttori virtuosi. Per opporsi a questa ulteriore mortificazione della diversità Slow Food e altre organizzazioni hanno promosso una petizione per dire no al latte in polvere.

Si può firmare l’appello on line andando alla pagina web: www.slowfood.it/petizionelatte/

La petizione è indirizzata a:
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Commissione europea – Direzione Generale Agricoltura e sviluppo rurale
Parlamento europeo

Consiglio europeo

Per sensibilizzare sul tema, sostenere l’iniziativa di Slow Food ed impedire questo ulteriore attacco all’identità locale, SiciliaSì e SiciliAntica hanno promosso un evento che si terrà venerdì 25 settembre 2015 (dalle ore 10 alle 14 e dalle ore 17 alle ore 20) presso la salumeria di Angelo Armetta  in via dei Quartieri, 6 (Piazza S. Lorenzo) a Palermo. Prevista la presenza di Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale di SiciliAntica, Teresa Armetta, Presidente di SiciliaSi, Giovanni Cappello, Presidente della Conpait Sicilia (Confederazione Pasticceri Italiani). Ai partecipanti sarà offerta una degustazioni gratuita di eccellenze casearie italiane.

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