Quarantasette senatori del partito repubblicano hanno scritto una lettera indirizzata alle massime autorità iraniane nella quale sostengono che gli incontri che si stanno svolgendo a Ginevra tra una delegazione di cinque paesi occidentali e i ministri di Teheran, anche se dovessero arrivare a qualcosa di concreto, saranno poi smentiti e cancellati dai repubblicani quando vinceranno le prossime elezioni presidenziali. Per i conservatori di questo paese “pacta non sunt servanda”, ovvero si disegna la fisionomia di una nazione che non mantiene la parola data e agisce come ‘double standard’. Una bestemmia…
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