La rappresentazione avrà luogo il 19 luglio, ore 18.00, al Teatro Antico di Segesta, con ingresso libero e servizio navetta gratuito dall’ingresso del Parco Archeologico.
L’evento prende spunto dalla tragedia “Medea” di Seneca e, c
on il motto “la cultura vince la mafia”, ha la finalità di mantenere viva la memoria della strage di Via d’Amelio -in occasione del XXIII anniversario- nella quale furono barbaramente uccisi il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddi Cosina e Claudio Traina.
L’iniziativa è promossa dalla sottosezione dell’Associazione Nazionale Magistrati di Trapani -d’intesa con le sezioni nazionali e locali – della sezione di Trapani del Laboratorio Permanente Esame e Costroesame e Giusto processo “Avv Giuseppe Corso”, dai Consigli dell’Ordine degli Avvocati di Trapani e Marsala, dalla Camera Penale “Avv G. Rubino” di Trapani con la partecipazione del Coordinamento Provinciale dell’Associazione Libera e del Movimento delle Agende Rosse.
Lo spettacolo, che è stato rappresentato lo scorso 13 giugno al Teatro Greco di Siracusa, è stato inserito nell’ambito del Calatafimi Segesta Festival 2015 “Dionisiache” e sarà realizzato al Teatro antico di Segesta grazie all’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.
Durante la manifestazione sarà possibile contribuire alla raccolta di fondi da destinare a “La Casa di Paolo”, un progetto del movimento Agende Rosse che mira ad aprire l’originaria casa-farmacia Borsellino ai ragazzi del quartiere Kalsa di Palermo.
Maria Valentina Pasta