12122017Ultime Notizie:

MODICA (RG): CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE APERTO

Il Presidente del Consiglio Comunale ha convocato in “ADUNANZA APERTA”  per VENERDI’ 24 APRILE 2015 ORE  19,00 il Consiglio Comunale nella Sala del Consiglio di Palazzo San Domenico con il seguente

ORDINE DEL GIORNO

  • EMERGENZA SICUREZZA IN CITTA’

Di seguito documentazione inerente ordine del giorno:

Sig. Sindaco Comune di Modica p.c. Sig. Presidente Consiglio comunale

Modica

Sig. Segretario Generale Comune Modica Sig.ri Capigruppo Consiliari Comune Modica Sig. Comandante VV. UU. Modica

Oggetto: emergenza sicurezza in città

Con la presente desidero esprimere anche ad Ella la mia più profonda contrarietà e preoccupazione i n ordine alla gestione della sicurezza in città e agli interventi che ritengo potevano essere posti in es sere dall’Amministrazione e dei quali, ad oggi non si hanno notizie.

Mi riferisco, ad esempio, all’utilizzo dei vigili urbani con compiti di pattugliamento serale e notturn o, alla individuazione di posti di blocco e controllo in prossimità delle aree più colpite dai fenomeni, al fine di prevenire e scoraggiare il ripetersi di tali fatti.

Si tratta di iniziative che sono di Sua diretta competenza e che possono agevolmente essere attuate, i n collaborazione con il lavoro delle forze dell’ordine.

In fondo abbiamo speso inutilmente decine di migliaia di euro pe pagare presunti ausiliari che hann o scandalizzato l’intera città; forse questi denari andavano utilizzati per pagare gli straordinari e le turnazioni ai vigili urbani.

Nella qualità di consigliere manifesto la mia vicinanza nei confronti dei commercianti e piccoli imp renditeli che da qualche mese a questa parte sono stati vittime di rapine.

Veda sig. Sindaco, ormai non discutiamo più di episodi rari e isolati, ma di frequenti atti rivolti a ca tegorie che fino a poco tempo fa lavoravano e producevano nel nostro tessuto economico senza pen sare troppo a quei fatali dieci minuti prima della chiusura, quando magari la città si svuota del traili co di persone e di auto, o meglio ancora senza pensare troppo che non appena si chiude l’attività si p uò essere soggetti a furti e rapine a mano armata pur avendo la videosorveglianza privata. Oggi, come Lei ben sa, non si tratta di episodi isolati; assistiamo settimanalmente a questi episodi, ma la cosa ancora più grave che lo facciamo quasi con un senso di impotenza verso i nostri commer danti che realizzano di trovarsi isolati, ed in balia a se stessi, magari negli stessi cesntri abitativi o c ommerciali che qualche ora prima erano affollati.

Non bastano più gli annunci di istallazioni di telecamere in zone della città; non basta più una convo cazione del Comitato della Sicurezza; non bastano più incontri sporadici con istituzioni se poi non s i continua l’opera insistentemente.

I miei, i suoi concittadini hanno bisogno di INTERVENTI STRAORDINARI per combattere e scor aggiare questi atti volti all’indebolimento del tradizionale tasso alto di vivibilità e sicurezza che ha c ontraddistinto la città.

L’appello che le faccio perciò, è quello di adottare misure STRAORDINARIE che possano ridare fi ducia ai commercianti, imprenditori, anziani, giovani e adulti nella consapevolezza che a Modica si vive tranquilli.

La speranza è quella che possa far partecipare tutti i consiglieri ad un dibattito costruttivo finalizzai

0    al raggiungimento a breve, ed a lungo termine, alla ristabilizzazione delle minime ed indispensabil

1condizioni di sicurezza nella nostra città.

Invito pertanto il Presidente del Consiglio Comune, che legge per conoscenza, a voler prendere in s eria considerazione la possibilità di convocare un consiglio comunale aperto dedicato all’emergenza sicurezza in città, e La invito a rispondere in quella sede rispetto ai quesiti esposti. Qualora ciò non fosse possibile La invito con urgenza a rispondere per iscritto, in tempi brevi e con notizie certe sulle questioni sollevate.

Modica, 25/02/2015                                                                           Alessio Ruffino seguono altre firme

 

 

 

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