RESTITUIRE ALLA MEMORIA ELEMENTI NASCOSTI O DIMENTICATI DELLA STORIA COLLETTIVA ED INDIVIDUALE. L’U.O.C. – Unità Operativa Complessa di Psichiatria – Distretto Modica–Scicli ha organizzato per venerdì, 27 febbraio alle 17.30 presso Palazzo Grimaldi – c.so Umberto n. 106 – Modica, la mostra fotografica “Raggiungimi, amica Acqua ” curata dal laboratorio riabilitativo di fotografia del Centro Diurno di Modica. La mostra resterà aperta fino a domenica 8 marzo 2015 e sarà visitabile dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.00. Frutto della continua e proficua collaborazione tra l’ASP di Ragusa e la Fondazione G.P. Grimaldi di Modica, anche quest’anno il Centro Diurno dell’ U.O.C. di Psichiatria di Modica ha avviato un percorso culturale dal titolo “Identità Sommerse ” per restituire alla memoria alcuni elementi del patrimonio storico-artistico, nascosti o dimenticati e suggerire riflessioni che consentano di svelare e rileggere in un’ottica più ampia, aspetti della storia collettiva ed individuale. Un’iniziativa pensata per gli Utenti, le loro Famiglie, gli Operatori Sanitari, nell’ottica della condivisione dei processi di cura, ma aperta anche alle Istituzioni ed alla Città tutta, per sviluppare il sentimento di appartenenza al tessuto sociale dei propri luoghi e per evidenziare le modalità storiche, individuali e collettive, per superare le difficoltà attraverso il recupero delle radici e le dinamiche del cambiamento. La nuova tipologia comunitaria di “presa in carico” della patologia psichiatrica, rende, infatti, sempre più necessario l’utilizzo di strumenti di prevenzione, cura e riabilitazione, non esclusivamente sanitari, ma culturali in senso ampio. Il primo momento di questo percorso prevede la presentazione della mostra una raccolta documentale di foto relative alle fontanelle presenti su tutto il territorio urbano di Modica. La mostra si colloca all’interno della riflessione più ampia sul rapporto dialettico e a volte conflittuale tra la città e l’elemento acqua, dagli aspetti negativi legati alla sua carenza o alla sua forza distruttrice a quelli positivi di una “cosa pubblica” che raggiunge tutti. Alla presentazione della mostra, curata dall’equipe del Centro Diurno, interverranno il Prof . Giuseppe Barone – storico e la prof.ssa Eugenia Calvaruso – Architetto.
Post Correlati
-
la RETE ANAS Piemonte ha partecipato alla giornata del “Volontariato e Istituzioni in Piemonte: insieme protagonisti del domani”
Torino, 5 dicembre 2025 – Grattacielo della Regione Piemonte In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato,... -
A Sava una giornata per dire “No” alla guerra e “Sì” all’umanità
SAVA – Il 29 novembre, Piazza San Giovanni a Sava (TA) diventerà il cuore pulsante di... -
L’A.N.A.S. zonale di Collesano dona un DAE Defibrillatore Semiautomatico Esterno al Comune di Lascari
Lascari Venerdì 14 Novembre 2025-si terrà l’inaugurazione per la donazione del Defibrillatore, in occasione del Progetto...
