Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riconosce ANAS Provinciale Milano APS quale organizzazione sindacale rappresentativa a livello nazionale. Il presidente Fortunato Sculli: «Un risultato che premia il nostro impegno e segna l’inizio di una nuova fase di crescita e di tutela dei cittadini».
MILANO, 8 ottobre 2026 – Un importante traguardo istituzionale per ANAS Provinciale Milano APS, che ha ottenuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il riconoscimento quale organizzazione sindacale rappresentativa a livello nazionale, ai fini dell’adesione alla Convenzione nazionale del 25 ottobre 2016, in attesa delle procedure per il suo rinnovo, ai sensi dell’articolo 4 della Legge 431/1998.
Il riconoscimento, formalizzato con provvedimento ministeriale del 7 ottobre 2026, rappresenta un significativo passo avanti nel percorso di crescita dell’associazione e nel consolidamento del suo ruolo a difesa dei diritti degli inquilini, degli affittuari e di tutti coloro che quotidianamente affrontano difficoltà legate all’abitazione.
Un risultato particolarmente significativo in un contesto sociale ed economico nel quale il diritto alla casa assume un’importanza sempre maggiore. L’aumento dei canoni di locazione, le difficoltà di accesso al mercato immobiliare, le emergenze abitative e la necessità di garantire condizioni contrattuali eque rendono fondamentale la presenza di organizzazioni capaci di rappresentare e assistere concretamente i cittadini.
Fortunato Sculli: «Un punto di partenza, non di arrivo»
Grande soddisfazione viene espressa dal presidente di ANAS Provinciale Milano APS, Fortunato Sculli, che sottolinea il valore del riconoscimento e le prospettive che si aprono per l’associazione.
«Questo riconoscimento rappresenta per noi un traguardo di straordinaria importanza. È il risultato di un percorso di impegno, determinazione e lavoro, ma soprattutto costituisce una responsabilità nei confronti delle migliaia di cittadini che hanno bisogno di essere ascoltati, assistiti e tutelati. Il diritto alla casa è un diritto fondamentale e intendiamo impegnarci affinché nessuno venga lasciato solo di fronte alle difficoltà abitative».
Sculli evidenzia inoltre come il riconoscimento ministeriale costituisca l’occasione per avviare una nuova fase operativa.
«Non intendiamo fermarci al riconoscimento formale. Al contrario, ci metteremo immediatamente al lavoro per rafforzare la nostra presenza sul territorio nazionale, sviluppare nuovi sportelli di assistenza agli inquilini e costruire un dialogo concreto con le istituzioni, le amministrazioni locali e le organizzazioni della proprietà immobiliare. Vogliamo che ANAS diventi un punto di riferimento autorevole, accessibile e vicino alle esigenze delle famiglie».
Una nuova fase per la tutela degli inquilini
Tra le priorità dell’associazione figurano il potenziamento dei servizi di consulenza sui contratti di locazione, l’assistenza nelle controversie tra proprietari e inquilini, il sostegno alle famiglie in difficoltà economica, l’orientamento nell’accesso all’edilizia residenziale pubblica e la promozione di iniziative contro il disagio abitativo.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata allo sviluppo di progetti di housing sociale, residenze sociali e soluzioni abitative accessibili, attraverso la ricerca di collaborazioni con enti pubblici, amministrazioni comunali, istituzioni e soggetti del privato sociale.
Il riconoscimento ministeriale apre anche nuove prospettive di interlocuzione nell’ambito delle politiche abitative e degli accordi territoriali sulle locazioni, nel rispetto dei requisiti e delle procedure previsti dalla normativa vigente.
L’obiettivo: una rete nazionale al servizio dei cittadini
La strategia di ANAS guarda ora al rafforzamento della propria organizzazione territoriale, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più capillari e qualificati.
L’intenzione è quella di costruire una rete di assistenza capace di accompagnare i cittadini in tutte le fasi del rapporto abitativo: dalla stipula del contratto di locazione alla gestione delle problematiche contrattuali, dall’accesso ai contributi pubblici alla tutela nei casi di sfratto o emergenza abitativa.
«La nostra ambizione è trasformare questo importante riconoscimento in risultati concreti», conclude Fortunato Sculli. «Vogliamo un’organizzazione moderna, competente e presente sul territorio, capace non soltanto di tutelare gli inquilini, ma anche di contribuire attivamente alla costruzione di politiche abitative più giuste, inclusive e sostenibili. Da oggi inizia una nuova fase del nostro percorso, e siamo pronti ad affrontarla con entusiasmo e determinazione».
Per ANAS Provinciale Milano APS, il riconoscimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non rappresenta soltanto un successo istituzionale, ma l’inizio di un nuovo impegno nazionale a favore del diritto all’abitazione e della tutela degli inquilini.
Dott. Fortunato Sculli
Dottore Commercialista – Ordine di Milano
Studio: Via Pordenone, 13 – 20132 Milano