C’era una volta un grande popolo – civiltà ideale – che si era data delle regole – non scritte – che tutti rispettavano
senza la necessità di sanzioni se non quelle della reazione sociale e di espulsione di coloro che non rispettavano i dettati degli anziani – pilastri della civiltà -. Un giorno venne eletto Rettore uno dei migliori docenti dell’Università e tutti erano felici e contenti. Poi si scopri che suo figlio non si era scritto presso quella Università ma in un paese straniero, e tutti erano felici della scelta. Poi si scopri che in realtà lui riteneva, per tutte una serie di scelte fatte, anche dal Rettore, non sul merito ma su altri criteri, e tutti invitarono il Rettore a dimettersi. Tutti ritenevano che non poteva fare il rettore se lui per primo non credeva nella sua Gestione.
Un caffè con l’etica e la morale di un popolo che non c’è