Con il DDG n. 2008 del 30 giugno 2026, il Dipartimento delle Attività Produttive ha approvato la seconda finestra dell’Avviso “Sicilia che piace 2026 – Associazioni/Enti del Terzo Settore (ETS)”, uno strumento che punta a sostenere iniziative di promozione e valorizzazione del sistema produttivo regionale attraverso la concessione di contributi in conto capitale.
L’intervento si inserisce nel quadro normativo previsto dall’art. 12 della Legge 241/1990 e dall’art. 5 del D.Lgs. 123/1998, e si rivolge in particolare alle associazioni e agli enti del Terzo Settore impegnati nella promozione delle eccellenze siciliane. Possono partecipare le associazioni regionali di categoria riconosciute a livello nazionale e le ex ONLUS che abbiano adeguato il proprio statuto al Codice del Terzo Settore, risultino iscritte al R.U.N.T.S. oppure incluse nell’elenco permanente delle ONLUS accreditate presso l’Agenzia delle Entrate, con sede operativa in Sicilia e finalità coerenti con quelle previste dall’avviso.
Le iniziative finanziabili dovranno essere orientate alla valorizzazione dei principali comparti produttivi regionali, tra cui agroalimentare, artigianato, nautica ed economia del mare, sistema casa e lapideo con particolare attenzione a domotica e materiali green, moda e oreficeria con focus sulla sostenibilità, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, meccatronica e altri settori non esclusi. L’obiettivo è quello di rafforzare la competitività delle produzioni locali e promuovere la loro visibilità sui mercati nazionali e internazionali.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato Portale Export Regione Sicilia, nel periodo compreso tra il 20 luglio 2026 e il 3 agosto 2026. È richiesto l’invio in formato PDF, completo di tutta la documentazione prevista e firmato digitalmente dal legale rappresentante o da soggetto munito di adeguati poteri di firma.
Non saranno ammesse modalità di trasmissione diverse da quella indicata e il mancato rispetto delle condizioni previste comporterà l’irricevibilità dell’istanza.
Si tratta, nel complesso, di un’opportunità significativa per le realtà associative e del Terzo Settore che operano sul territorio regionale e che intendono contribuire alla promozione e alla crescita dei settori produttivi siciliani, con un’attenzione particolare all’innovazione e alla sostenibilità.