In Sicilia si registra il 27% di nuclei familiari che vivono in condizioni di povertà, un dato che negli ultimi hanno è sempre stato crescente. La Regione Sicilia è stimata la seconda regione d’Italia più povera dopo la Basilicata. La povertà è spesso legata a modelli di consumo non corrispondenti a livello di reddito. Si tratta di una povertà di sistema determinata principalmente dalla crisi economica, dal precariato e scarse risorse per il welfare. La Rete AN.A.S. NAZIONALE nell’ambito degli INTERVENTI IN FAVORE DI SINGOLE PERSONE E NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONI DI PARTICOLARE DISAGIO ECONOMICO PREVISTI DALL’ARTICOLO 26, COMMA , DELLA LEGGE REGIONALE 22 FEBBRAIO 2023, N. 2, AI SENSI DEGLI ARTICOLI 1 E 2, COMMA 1, LETTERA A), E COMMA 2, DELLA LEGGE REGIONALE 13 LUGLIO 2021, N. 16, in collaborazione con gli assistenti sociali dei Comuni della Regione siciliana ha avviato l’attività di sostegno, ai nuclei familiari segnalati. Questo sostegno vuole essere un aiuto all’inclusione.