22092017Ultime Notizie:

Una Europa dei Popoli e delle nazioni e non delle lobby e delle finanza

10500379_518146994963611_4161761783132077254_nIl portavoce dell’associazione A.N.A.S. invita tutti i soci a riflettere sulla posizione dell’Italia in Europa. Una Europa che ci impone riforme che non portano ad alcun vantaggio economico e strutturale, che chiede i nostri risparmi senza arrecarci alcun beneficio.

Una Europa governata dalle banche che chiede sacrifici all’Italia, soggetto economicamente attivo, imponendo il pagamento dell’IVA al 23%, quando dall’altra parte la Grecia, soggetto economicamente passivo, paga l’IVA al 13%.

Bisogna riflettere su quali benefici questa Europa, l’Europa di oggi, e ben lontana dalle origini e dai princìpi genuini e veri della Giovine Europa mazziniana, possa portare al nostro martoriato Paese; e se non sia invece il caso di risollevarsi con una vera riforma dell’Europa che tenga conto delle esigenze di ogni singolo stato membro e non le esigenze dei soliti.

Perché la voce del popolo venga ascoltata e non ci si ponga nella condizione di sentirsi soli e abbandonati, come soli e abbandonati si sentono i lampedusani quando l’occhio dell’Europa non si cura delle immani tragedie umane che si svolgono quotidianamente; come soli e abbandonati si ritrovano i giovani senza alcuna prospettiva di lavoro. Come soli e abbandonati si sentono i milioni di disoccupati e falliti imprenditori che non vedono una luce in fondo al tunnel e come soli e abbandonati si sentono i pensionati costretti a fare la fila alle mense della Caritas.

Per dire NO ad una Europa delle banche e SI ad una Europa dei popoli.

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