18082017Ultime Notizie:

Training olistico:Ritagliarsi un po’ di spazio per sé, durante l’arco della giornata, può rivelarsi la cura di tanti “malanni”

L’evoluzione, nel corso degli anni, ha portato l’essere umano ad una condizione di vita costantemente frenetica, privandolo, talvolta, di quel benessere psico-fisico necessario.
Ritagliarsi un po’ di spazio per sé, durante l’arco della giornata, può rivelarsi la cura di tanti “malanni”, ancor di più se integriamo con lo sport. Il lavoro muscolare quotidiano, infatti, aiuta a migliorare il livello di tolleranza e a scaricare le tensioni.
Spesso, sportvara 1l di là del tempo disponibile e della pigrizia, il fattore limitante che non da lo stimolo necessario, affinché si possa intraprendere un’attività fisica, è caratterizzato dalla disinformazione. Pensare d’annoiarsi seguendo un corso qualsiasi, o semplicemente di non trovare la disciplina che fa per noi, è il pensiero che comunemente manifesta un sedentario.
La varietà di attività fisiche disponibili, in realtà, va oltre ogni nostra aspettativa.
Quanti nomi e descrizioni di discipline ci suonano nuovi, e quanti altri ne sentiremo?
Lo sport, in quanto potente mezzo di libera espressione, non smetterà mai d’evolversi, e da un’attività ne nasceranno tante altre.
Prendiamo in considerazione l’Olit, ad esempio, questa è un’attività fisica olistico-propriocettiva-posturale, che si esegue in sincronia con la musica, ove i movimenti, quindi, seguono le battute musicali. È un’attività in grado di migliorare, oltre le caratteristiche fisiche, anche quelle sensoriali, in quanto affina la percezione di sé e ottimizza la respirazione, insegnando a tonificare e rilassare ogni parte del corpo, e donando un benessere globale che va al di là dei vantaggi offerti dalle attività fisiche tradizionali.
L’Olit si basa su quattro principi fondamentali: controllo del movimento, fluidità di esecuzione, controllo della respirazione e concentrazione massima.
L’allenamento, in genere della durata di 50/60 minuti, si svolgea corpo libero, senza l’ausilio di attrezzi o macchine, utilizzando, quindi, come sovraccarico il corpo stesso. Può essere praticato da tutti, senza controindicazioni legate all’età, allo stato di forma fisica o alle piccole limitazioni funzionali.
Le basi musicali utilizzate sono delicate, ma con un ritmo di battuta ben definito che garantisce lo svolgimento di movimenti circolari ed elicoidali da parte dei segmenti articolari.
Inizialmente si procede con esercizi di sblocco e riallineamento, attraverso i quali si cerca di sciogliere le articolazioni e i fasci muscolari e di riallineare i segmenti ossei. Questa fase è utile anche per riscaldare e preparare il corpo ad un lavoro più intenso, sia sotto il profilo muscolo-scheletrico, che sotto quello cardio-vascolare. Successivamente si passa ad eseguire un lavoro più allenante, che aumenta l’intensità di esecuzione attraverso un ritmo di battuta più alto e movimenti più impegnativi sotto il profilo dell’equilibrio. La fase finale della lezione è riservata ad un lavoro a terra, utile per rallentare il ritmo cardiaco e allungare muscoli e articolazioni precedentemente sollecitate.
L’Olit, vista dall’esterno,potrebbe apparire come una danza lenta, e far pensare, in qualche modo, alle tecniche di Tai Chi, dello Yoga e del Pilates, poiché, essenzialmente, tali discipline tendono a ricondurre l’allenamento a movimenti naturali e spontanei.
Questo tipo d’attività fisica può essere utilizzata sia come attività prevalente che come preparazione ad altri sport, per migliorarne le performance.

Palermo
10 Marzo 2016

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