19112017Ultime Notizie:

Torna La Settimana delle Sezioni UILDM

Torna La Settimana delle Sezioni UILDM. La seconda edizione dell’evento nazionale promosso dall’Unione Italiana LottaSocia anad alla Distrofia Muscolare sarà dedicata alla sensibilizzazione su ciò che UILDM e le sue Sezioni locali hanno fatto e fanno tutti i giorni per le persone con patologie neuromuscolari e per favorire e sostenere l’inclusione sociale delle persone con disabilità. Al centro dell’iniziativa, dunque, anche quest’anno saranno le nostre Sezioni e il racconto delle loro attività, del loro impegno declinato quotidianamente in un’ottica di solidarietà, in rete con le comunità locali. Per spiegare che forza, energia e passione sono sinonimi di UILDM, sui territori. Vogliamo spiegarti cosa facciamo tutti i giorni nelle nostre sedi locali. Vogliamo raccontarti cosa abbiamo fatto in questi 55 anni per migliorare la qualità di vita di tutte le persone con disabilità. Dal 3 al 9 ottobre «Vieni a conoscerci!» «Sono volontario UILDM da 25 anni e posso testimoniare che se nel nostro Paese l’approccio culturale alla disabilità è cambiato, spostandosi su un asse “positivo”, molto è merito di UILDM» dichiara Marco Rasconi, Presidente Nazionale UILDM, rivolgendo in prima persona a tutti l’invito a partecipare a questo evento e a venire a conoscere le Sezioni UILDM per ricevere sostegno, dare il proprio contributo, per crescere e stare bene insieme. Prosegue anche la scelta di comunicare il messaggio e gli obiettivi dell’iniziativa attraverso i volti e le testimonianze dei tanti volontari e soci che #tuttiigiorni sostengono la lotta alle malattie neuromuscolari e si adoperano per offrire servizi utili e aiuto concreto per abbattere barriere, pregiudizi, discriminazioni, migliorando la vita delle persone con queste patologie. Impegno, attivismo, generosità e tanta determinazione sono alla base di un percorso lungo 55 anni, e su questi continuerà a poggiare anche lo sviluppo dell’associazione per il futuro. «Scegli di far parte di tutto questo, ti aspettiamo!»