25092017Ultime Notizie:

STAITI (RC): Ricostituita la Pro Loco con un nuovo direttivo

SAM_243710980737_862385363825209_8108553929741333567_n

La Pro Loco di Staiti, che è nata circa un ventennio addietro, nel 2014, in seguito alle dimissioni del Presidente precedente, si è ricostituita con un nuovo Direttivo, nuove e numerose adesioni, ed un nuovo entusiasmo dei soci per la possibilità di collaborare alla ripresa turistica e sociale dell’antico borgo.

Il Consiglio Direttivo è composto da:

- Gandini Teresa, Presidente;

- Mafrici Maria, Vice Presidente e Tesoriere;

- Pellicanò Domenica, Segretaria;

- Sidari Francesco e Calabrò Giuseppe, Consiglieri;

- Paruta Giuseppe, Campanella Leone e Varisi Alessio, Revisori dei Conti;

- Zappia Antonio, Nocera Domenico e Cristiano Rocco, Probiveri.

Staiti affonda le sue origini nel XVI secolo: nato tra i monti e il mare, avvolto dalla purezza dell’aria cristallina, tra la bellezza selvaggia dell’Aspromonte e la dolcezza dei declivi che conducono verso il mare. La sua storia si dipana nei secoli, nei molti anni che videro fiorire il piccolo borgo, fieramente indipendente, fino a farlo divenire sede mandamentale. Ogni pietra, piazza, antico rudere o monumento, ogni vicolo reca in sé le voci di quanti vissero tra queste antiche mura, aerei sussurri di un passato orgoglioso, fatto di semplicità e di piccole cose, di rispetto per la natura, di alacrità, di storie narrate intorno al focolare. Ma la polvere del tempo rischia di avvolgere nell’oblio anche il nostro paesino, malato da lungo tempo, afflitto da molti mali, abbattuto dall’allontanamento di molti dei suoi figli che nelle varie ondate migratorie sisono sparsi per il mondo. La Pro Loco nasce dunque con la grande speranza e l’ambizioso progetto di scuotere un po’ di questa polvere, di ridare al paese almeno un po’ del suo antico splendore, di far conoscere Staiti a chi non ne ha mai sentito parlare, di rinnovare, in chi già lo conosce, l’amore per le sue innumerevoli bellezze. L’Associazione, con la volontà di migliorare la qualità della vita locale, si propone di progettare e realizzare iniziative di promozione turistica a sostegno dello sviluppo di Staiti, promuovendo la cultura dell’accoglienza nonché la salvaguardia del patrimonio storico, culturale, folkloristico e naturalistico del piccolo borgo. L’intento è quello di realizzare manifestazioni di ogni tipo, dallo spettacolo all’arte, dalla cultura alla gastronomia, (eventi quali la Sagra dei maccheroni e quella del cinghiale, una Mostra dedicata all’Artigianato, una gara di pittura e molto altro ancora), in un’opera di recupero e valorizzazione del territorio da effettuarsi sia in collaborazione con le Pro Loco e le Associazioni del territorio, sia nel coinvolgimento di chiunque abbia interesse nello sviluppo turistico, culturale e sociale di Staiti, senza limiti di partecipazione. Su un vecchio cartello stradale posto all’inizio del paese c’era scritto: “Staiti dà il benvenuto a chi studia o lavora o protegge la natura.” E benvenuto sia chiunque voglia conoscere, amare, contribuire a far crescere, questo meraviglioso ‘pezzetto’ di Calabria!

Domenica Pellicanò  add. stampaBodyPart

Commenta l'articolo