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Servizio Civile Nazionale Volontari al servizio della Patria
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Almanacco del 29 luglio la chiesa ricorda, è successo, è  nato, proverbio ed aforisma del giorno La chiesa ricorda san MARTA, auguri dalla Presidenza a tutte le Marte
La Redazione
Settimane speciali luglio con TopSicily le nuove convenzioni TopSicily per le tue vacanze
La Redazione
Rassegna estiva  “Perla Kermesse”  dal 1 agosto al 14 settembre 2014 – ore 21,30 by Moschella&Mulè Dopo circa tre anni riapre la storica Arena Perla di Marina di Cinisi, con la rassegna estiva “Perla Kermesse”, firmata dal duo Moschella&Mulè, di Teatro, Cabaret, Musica, Danza, eventi in generale: dal 1 Agosto e sino al 14 settembre. Nella suggestiva location della Perla, con i profumi tipici che solo le Arene sanno dare, sul grande palco si alterneranno numerosi artisti siciliani e non per regalare momenti di spettacolo di qualità, strizzando l'occhiolino al sano e puro divertimento. Si apre con il teatro comico di Marco Manera con il suo originale “Varietà per attore solo” (1 Agosto), si continua La Bottega Retrò con il loro concerto di teatro/canzone (2 agosto) e con il rock/Pop ironico dei talentuosi UTVEGGI che ci faranno scoprire il legame che unisce Ballarò e Kyoto (3 agosto). Si prosegue con l'imitatore e cabarettista Alessandro Gandolfo (7 e 8 Agosto), poi Moschella&Mulè svestiranno i panni di direttori artistici per andare in scena con il loro cabaret d'autore “Hot” accompagnati dalla band I Brand Beat (22 e 30 agosto) ed ancora la divertente commedia con Ivano Falco, Giorgia Migliore “E' meglio se Shakespeare non lo sa” (28 e 29 agosto), il tributo ai Pink Floyd fatto dai Floydian Echoes con scenografie ed effetti speciali (30 agosto), il Flamenco di Alejandra Bertolino con i Sonikete,, l'incantevole voce di Giorgia Meli e il suo trio,la cantante folk Sara Cappello, , ed infine l'arena si tingerà anche di giallo con il concerto/recital “Yellowjazz...racconti da brivido” dove la suadente Tromba di Alessandro Presti, fresco vincitore di un premio internazionale, accompagnerà i racconti di Giuseppe Moschella ed Emanuela Mulè. Novità: la rassegna è lieta di ospitare anche una serata dedicata a talenti esordienti, e il pubblico presente decreterà il miglior artista. Per partecipare inviare candidatura, eventuali link e recapiti a cammelliteatro@email.it (P:S.: le altre date non segnate sono da definire) il costo del biglietto varia da 5 a 10 euro a seconda dell'artista
Amministrazione
Convenzioni attivate per i soci I soci interessati potranno usufruire, previa esibizione della tessera in corso di validità
ISCRIZIONI  CORSI ECM 2014
Amministratore
L’associazione A.N.A.S. NAZIONALE associazione di promozione sociale comunica che nella progettazione annuale con il Sistema Sanitario Nazionale ha avuto accreditati i seguenti corsi:“Consenso Informato”,“Informatizzazione della cartella clinica”, "La Responsabilità medico legale in campo assistenziale"
La Segreteria
ANAS PACECO A SAN VITO LO CAPO tutti i fine settimana Anas Paceco partecipa con un proprio stand a tutte le iniziative dell'estate a San Vito Lo Capo (TP) - nella foto la Presidente Anna Venturini
Gabriele Li Mandri per la Redazione
ANAS - PARTITO IL PROGETTO DIFESA BOSCHIVA PARCO DEL POLLINO CON I DETENUTI Un centro dopo l’altro! Il Progetto, nato per la difesa boschiva e la prevenzione degli incendi del Parco del Pollino, vede protagonista l'associazione ANAS; un progetto che ha come obiettivo la difesa del Parco, e che combina la prevenzione con il recupero, e il reinserimento, dei detenuti nella società civile. Hanno aderito al Progetto il Ministero della Giustizia, il Ministero dell'Ambiente, in collaborazione con ANAS e l’Ente carcerario. Il progetto infatti combina tra loro tre temi oggi fondamentali: il recupero dei detenuti, che verranno impiegati come sentinelle per l'avvistamento di incendi, la difesa dell'ambiente, atteso che il lavoro viene svolto a favore del Parco del Pollino, e il reinserimento dei disagiati, che ANAS ha tra i suoi obiettivi principali, quale valore solidale e fondante della sua Mission. ANAS, ai detenuti che partecipano al progetto, e che sono stati regolarmente autorizzati dalle Autorità carcerarie, corrisponde una indennità di 15 euro al giorno. L'attività di vigilanza è svolta nelle ore pomeridiane. ANAS consegna in dotazione ai detenuti, per l'attività di vigilanza, una divisa con il logo ANAS di riconoscimento, una radio trasmittente a frequenza bloccata, da utilizzare per comunicare tempestivamente sia con la sala operativa ANAS, sia con i mezzi e gli operatori attivi nel parco. Inoltre, l’attività di controllo e di allerta viene estesa anche ad un buon tratto di autostrada, tenendo costantemente informata la sede Anas delle eventuali anomalie. Già dal primo turno, svoltosi in data lunedì 28 luglio 2014, si è manifestata grande sensibilità da parte dei detenuti impegnati nel controllo, nonché grande voglia di reinserimento nel sociale. È oltretutto a carico delle risorse finanziarie di ANAS la colazione a sacco per il ristoro di ciascuno. ANAS, come già ribadito durante l'Inaugurazione delle Sede provinciale di Cosenza, nel ringraziare sia il Direttore del Carcere di Castrovillari che il Presidente del Parco del Pollino per la collaborazione e la grande disponibilità, ha fatto e fa suo il principio, già chiaramente espresso nella Costituzione Italiana, secondo il quale la pena deve avere un valore rieducativo, e non essere uno strumento coercitivo e lesivo della dignità umana. ANAS infatti sostiene da sempre che la rieducazione è l'unico percorso possibile per il recupero e il reinserimento nel sociale di coloro che, per ragioni diverse sul quale non è lecito giudicare, hanno posto in essere comportamenti in violazione delle norme penali.
La Segreteria
Qualcuno sta vendendo all’hashtag l’Italia.di Francesco Bitto Gli ultimi eventi politici, i ribaltoni, le quisquilie di palazzo, mi fanno venire un dubbio e cioè se siamo nelle mani di un branco di dilettanti allo sbaraglio o se qualcuno sta muovendo questa marionetta (con la “c” aspirata) a regola d’arte per interessi occulti e a noi apparentemente poco conosciuti, ma “intuibilissimi”, senza rendersi conto però che così facendo sta svendendo all’asta quel po’ di sovranità rimasta al nostro popolo. In Italia cinquantanove milioni di persone pendono dai tweet e dagli hashtag di un ragazzino con espressioni simpatiche che non sa neanche allacciarsi un cappotto mentre incontra la donna che, probabilmente, in questo momento storico è una delle figure più potenti al mondo. I triccheballacche degli slide in conferenza stampa, le promesse a dir poco da marinaio che cambiano a seconda di chi si ha davanti, non posso credere non siano percepite da chi riesce ancora a fare un tantino di analisi, come l’epilogo di una triste commedia ormai trascinata da tre governi illegittimi e da un PD (senza L) che pensa di avere trovato l’uomo dell’anno senza rendersi conto che ci vuole ben altro per salvare questo baraccone barcollante che ormai è diventato la nostra amata Italia. Dall’altro lato l’ormai ex Cavaliere che, dopo lo scippo democratico che il proprio delfino gli ha rifilato, la guerra, ormai persa, con il braccio violento (a singhiozzo) della Legge, dopo i proclami di cambiamento, come se cambiando il nome si rivoluzionasse chissà cosa, ha perso un’occasione per cambiare veramente. Continuamente accerchiato da oscuri figuri e beceri impagliati matusalemme, ma che saltano come dei grilli quando una poltrona si libera, continua a riproporre la solita solfa con i soliti “calati dall’alto” che ormai, come diceva il mio caro amico Simone, non li vota nessuno, neanche i propri vicini di casa, lasciando ai margini giovani volenterosi di cambiamento e facendoli così “smontare” come una ciotola di panna agitata troppo ma mai utilizzata. Tanto la legge elettorale, nonostante sia stata dichiarata incostituzionale, continua a non prevedere le preferenze, tanto comanda la politica e fa e disfa come meglio crede, tanto io so io e voi non siete…..nessuno. Ma caro ex Cavaliere da quell’ex comico non sei riuscito a carpire nulla? Non che gli ex comici siano stinchi di santo ma almeno ogni tanto danno la parola al popolo nelle decisioni o lo fanno solo apparentemente? Cari amici politicanti la gente è stanca di non poter scegliere il proprio futuro, è stufa di vedersi trattata come un numero, è snervata dal vedersi scivolare giù senza poter essere protagonista del proprio futuro e prima o poi smetterà di stare solo a guardare. Non si può rimanere immobili ancora per tanto tempo davanti a quello che sta succedendo, se continuiamo cos’ì e non ci riappropriamo della nostra sovranità va a finire che, di centrodestra e centrosinistra, ci moriamo, ma non solo noi, tutti i cittadini europei ci rimetteranno le penne, perché l’Europa (con il suo governo di super cervelloni) con questo fare supponente ed onnisciente sta continuando con la propria manina prima a sfilarci tutti i soldi dalle tasche per poi, statene certi, condurci fino all’orlo di un precipizio, lasciando scegliere a noi cosa fare: se morire in disgrazia o buttarci di sotto “democraticamente”. Tutto questo, cari signori, obbiettivamente, vi sembra accettabile?
CONCORSO VIGNETTE
"Corsa agli eco-incentivi 2009" di Nadia La Chiusa
L'ANGOLO DELLA POESIA