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Servizio Civile Nazionale Volontari al servizio della Patria
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Almanacco del 23 luglio la chiesa ricorda, è successo, è è nato, proverbio ed aforisma del giorno La chiesa ricorda san Brigitta, auguri dalla Presidenza a tutte le Brigitte
La Redazione
Settimane speciali luglio con TopSicily le nuove convenzioni TopSicily per le tue vacanze
La Segreteria
Escursione alla Riserva Naturale Orientata “Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio Questo itinerario si sviluppa all’interno della gola tracciata dal fiume Sosio tra il Monte Lucerto ed il Castello Gristia, vicino Burgio, in un contesto naturale di grande bellezza e particolarmente adatto ad essere percosso con un clima caldo. Partendo dal Ponte tredici Luci (quota 216 m. s.l.m.) nei pressi di San Carlo, risaliremo il fiume al suo interno (spesso con i piedi in acqua), per circa 2,5 Km per poi fare rientro lungo lo stesso percorso. La qualità delle acque consentirà la balneazione. L’itinerario non è impegnativo ed è adatto a chiunque abbia la possibilità di camminare su un fondo accidentato (compresi i bambini di almeno cinque anni). Si consiglia di indossare il costume da bagno e l’uso di calzature adatte quali, oltre a quelle specifiche per torrentismo, vecchie scarpe da ginnastica o sandali con suola di gomma e chiusura dietro il tallone. Si consiglia inoltre di custodire i dispositivi elettronici che si intendono portare durante l'escursione (cellulari, macchine fotografiche, ecc) all'interno di custodie impermeabili. Zaino in spalla con abbondante acqua. Colazione al sacco. Guideranno l’escursione: Giancarlo Racalbuto (3394643940) e Ignazio Mannarano (3355707779). L'appuntamento è alle ore 9,00 dinanzi al Bar Oceania presso il Piazzale Giotto a Palermo. Si raccomanda la massima puntualità. Si raggiungerà il punto di partenza dell'escursione con mezzi propri. Quota di partecipazione € 8,00. La quota benzina per chi usufruirà di passaggio su auto altrui è di € 8,00.
Amministrazione
Convenzioni attivate per i soci I soci interessati potranno usufruire, previa esibizione della tessera in corso di validità
FESTA A ROSETO DI CAPO SPULICO
La Segreteria
Le foto parlano da sole
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PROGETTO "MUOVITI" - Raffadali Sabato 19 luglio L’iniziativa ha l’obiettivo di redigere una proposta di legge d’iniziativa popolare, scritta “dai giovani per i giovani”
La Segreteria
Manifestazione a Palazzo Chigi dei Magistrati onorari di Tribunale Magistrati onorari di Tribunale Manifestazione 9 luglio 2014 a Palazzo Chigi – ore 15.00 P.zza. Montecitorio Mercoledì 9 luglio una rappresentanza dei magistrati onorari di tribunale porterà sotto Palazzo Chigi le proprie toghe. L’iniziativa, peraltro, non si rivolge né contro il Ministro né contro il Governo, ma intende stimolare quest’ultimo affinché siano reperite risorse finanziarie adeguate a un effettivo rilancio della giustizia attraverso un più razionale inquadramento dello status giuridico-economico dei magistrati onorari, nell’ambito di competenze e funzioni che non invadano le prerogative esclusive della Magistratura di ruolo – incluse quelle sull’autogoverno – come individuate dalla stessa Associazione Nazionale Magistrati. Pur prendendo atto di un asserito spirito riformatore sotteso all’invito rivolto dal Capo del Governo al Guardasigilli a rispettare quanto più possibile il crono-programma sulle riforme giudiziarie, i magistrati onorari rilevano come l’eccesso di fretta avesse già condotto il Ministro Orlando a rilasciare, avanti alla Commissione Giustizia del Senato, in inizio di mandato governativo, dichiarazioni programmatiche fortemente stigmatizzate dalla categoria, finanche con il ricorso a una prima settimana di sciopero, in quanto ritenute pregiudizievoli non solo per la magistratura onoraria, ma per l’istituendo ufficio del processo, dichiarazioni invero fatte oggetto dal Ministro di importanti precisazioni e rettifiche che non hanno però recepito fino in fondo il contributo critico espresso dalle rappresentanze dei magistrati onorari che hanno ben operato per anni. La Magistratura Onoraria chiede non si verifichino fughe in avanti, ma il tutto sia oggetto di attenta riflessione e non penalizzi per la fretta di fare pur di fare chi ha servito lo Stato per anni sostan - zialmente in maniera gratuita e disinteressata. I magistrati onorari chiedono pertanto al Presidente Renzi di attendere l’esito delle consultazioni in atto presso il Ministero della Giustizia, che si auspicano riprendano in autunno, e di mettere a disposizione del Ministro Orlando, piuttosto, adeguati stanziamenti per il rilancio della giustizia ordinaria e della magistratura onoraria, il cui impegno non può divenire a tempo pieno senza prevedere adeguate tutele retributive e previdenziali e la certezza di poter raggiungere l’età pensionabi - le, aspetti non ancora affrontati e chiariti. Invitano il Presidente del Consiglio a salutarli di persona in occasione della loro manifestazione a piazza Montecitorio, ricevendone una delegazione, così da testimoniare la sua capacità di seguire problematiche generali e complesse e la sua volontà di dialogo, senza imposizioni affrettate, ma in un clima veramente democratico. La magistratura onoraria, come sempre, darà dimostrazione del suo equilibrio per il bene della Giustizia, che ad oggi ha salvato dalla bancarotta.
La Segreteria
Qualcuno sta vendendo all’hashtag l’Italia.di Francesco Bitto Gli ultimi eventi politici, i ribaltoni, le quisquilie di palazzo, mi fanno venire un dubbio e cioè se siamo nelle mani di un branco di dilettanti allo sbaraglio o se qualcuno sta muovendo questa marionetta (con la “c” aspirata) a regola d’arte per interessi occulti e a noi apparentemente poco conosciuti, ma “intuibilissimi”, senza rendersi conto però che così facendo sta svendendo all’asta quel po’ di sovranità rimasta al nostro popolo. In Italia cinquantanove milioni di persone pendono dai tweet e dagli hashtag di un ragazzino con espressioni simpatiche che non sa neanche allacciarsi un cappotto mentre incontra la donna che, probabilmente, in questo momento storico è una delle figure più potenti al mondo. I triccheballacche degli slide in conferenza stampa, le promesse a dir poco da marinaio che cambiano a seconda di chi si ha davanti, non posso credere non siano percepite da chi riesce ancora a fare un tantino di analisi, come l’epilogo di una triste commedia ormai trascinata da tre governi illegittimi e da un PD (senza L) che pensa di avere trovato l’uomo dell’anno senza rendersi conto che ci vuole ben altro per salvare questo baraccone barcollante che ormai è diventato la nostra amata Italia. Dall’altro lato l’ormai ex Cavaliere che, dopo lo scippo democratico che il proprio delfino gli ha rifilato, la guerra, ormai persa, con il braccio violento (a singhiozzo) della Legge, dopo i proclami di cambiamento, come se cambiando il nome si rivoluzionasse chissà cosa, ha perso un’occasione per cambiare veramente. Continuamente accerchiato da oscuri figuri e beceri impagliati matusalemme, ma che saltano come dei grilli quando una poltrona si libera, continua a riproporre la solita solfa con i soliti “calati dall’alto” che ormai, come diceva il mio caro amico Simone, non li vota nessuno, neanche i propri vicini di casa, lasciando ai margini giovani volenterosi di cambiamento e facendoli così “smontare” come una ciotola di panna agitata troppo ma mai utilizzata. Tanto la legge elettorale, nonostante sia stata dichiarata incostituzionale, continua a non prevedere le preferenze, tanto comanda la politica e fa e disfa come meglio crede, tanto io so io e voi non siete…..nessuno. Ma caro ex Cavaliere da quell’ex comico non sei riuscito a carpire nulla? Non che gli ex comici siano stinchi di santo ma almeno ogni tanto danno la parola al popolo nelle decisioni o lo fanno solo apparentemente? Cari amici politicanti la gente è stanca di non poter scegliere il proprio futuro, è stufa di vedersi trattata come un numero, è snervata dal vedersi scivolare giù senza poter essere protagonista del proprio futuro e prima o poi smetterà di stare solo a guardare. Non si può rimanere immobili ancora per tanto tempo davanti a quello che sta succedendo, se continuiamo cos’ì e non ci riappropriamo della nostra sovranità va a finire che, di centrodestra e centrosinistra, ci moriamo, ma non solo noi, tutti i cittadini europei ci rimetteranno le penne, perché l’Europa (con il suo governo di super cervelloni) con questo fare supponente ed onnisciente sta continuando con la propria manina prima a sfilarci tutti i soldi dalle tasche per poi, statene certi, condurci fino all’orlo di un precipizio, lasciando scegliere a noi cosa fare: se morire in disgrazia o buttarci di sotto “democraticamente”. Tutto questo, cari signori, obbiettivamente, vi sembra accettabile?
CONCORSO VIGNETTE
"Corsa agli eco-incentivi 2009" di Nadia La Chiusa
L'ANGOLO DELLA POESIA