24062018Ultime Notizie:

SABATO 23/04/2016 Il Rione Trastevere tra medicina, arte , storia … e l’estasi del Bernini

Print Friendly, PDF & Email

collagetrastevere

“Una passeggiata nel cuore di un quartiere poliedrico e dalle mille sorprese, alla scoperta di alcuni siti di interesse artistico dediti non solo al culto e alla beneficenza, ma anche all’assistenza sanitaria. E termineremo la nostra passeggiata ammirando l’Estasi della Beata Ludovica Albertoni, opera del Bernini”.

 

La chiesa di Santa Maria dell’Orto fu costruita nel luogo in cui avvenne una miracolosa guarigione attribuita ad un’immagine sacra della Vergine collocata sulla parete di un orto. Nel corso del Quattrocento le varie Università d’arti e mestieri fecero a gara per abbellirne l’interno: ogni gruppo di artigiani aveva una sua cappella che decorava con motivi attinenti al proprio lavoro. Annesso alla chiesa vi era un ospedale, che per due secoli fornì assistenza ai membri delle varie corporazioni. La Confraternita creò inoltre laboratori di analisi e la spezieria, antenata della farmacia, dove si preparavano medicamenti naturali.

Nel 1481 il nobile genovese Meliaduce Cicala destinò il suo patrimonio alla costruzione della chiesa di San Giovanni Battista dei Genovesi, con annesso un ospedale che accogliesse i marinai genovesi bisognosi di assistenza che sbarcavano presso il vicino porto fluviale di Ripa Grande sul Tevere. La sua notorietà si deve al chiostro, detto dei “melangoli”: considerato il migliore esempio di chiostro quattrocentesco, in cui venivano forse coltivati i “semplici” per la preparazione dei farmaci necessari all’ospedale stesso o dispensati nell’annessa spezieria.

Termineremo la passeggiata presso la Chiesa di San Francesco a Ripa, dove, nella Cappella Altieri, spicca, adagiata su un magnifico drappo in diaspro, la drammatica “Estasi della Beata Ludovica Albertoni”, illuminata da un raggio di sole che filtra da due finestrelle nascoste. Gian Lorenzo Bernini, elaborando questa opera – una delle ultime del maestro, realizzata nel 1671, all’età di settant’anni circa –, rivela la natura della visione mistica come puro dono, come una luce che giunge dall’esterno.

Anche qui, quindi, architettura, scultura, luce e colore vengono sapientemente combinati per creare un effetto di pura scenografia, che incarna in pieno lo spirito dell’estetica barocca.

APPUNTAMENTO: h. 10.30 Via Anicia 12 – Chiesa di San Giovanni Battista dei Genovesi – TERMINE: h.12.30  Piazza S. Francesco d’Assisi 88 – Chiesa di San Francesco a Ripa

QUOTA PARTECIPAZIONE: €12.50 a pax

PER INFO & PRENOTAZIONIinfo@adm-arte.it oppure Ilaria 349 7744315

Commenta l'articolo