25062017Ultime Notizie:

Ricordando Piersanti Mattarella

Lo scorso 6 gennaio ricorreva l’anniversario della morte di Piersanti Mattarella, allora presidente della Regione siciliana, morto per mano della mafia palermitana.

Fratello di Sergio Mattarella, presidente della Repubblica Italiana dal febbraio 2015, Piersanti nasce il 24 maggio del 1935; si avvicina alla politica della Democrazia Cristiana affiancando le idee di Aldo Moro e negli anni sessanta diventa consigliere comunale di Palermo e più tardi, deputato all’assemblea regionale siciliana. Ricopre la carica di assessore regionale alla Presidenza in diversi governi fino alla sua elezione come presidente della Regione, appoggiato dal Partito Comunista italiano.

La sua posizione è chiara e netta contro le irregolarità, frutto della gestione mafiosa, relative ai contributi agricoli regionali.

Il drammatico epilogo, si ebbe il 6 gennaio del 1980 quando, in via della Libertà a Palermo, Piersanti fu freddamente ucciso a colpi di pistola da un killer.

37 anni dopo, proprio in quella via della Libertà , si è svolta la cerimonia di commemorazione in suo onore. Corone d’alloro e fiori sulla strada a cui hanno partecipato il presidente del Senato Piero Grasso, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l’assessore regionale Mariella Lo Bello, il prefetto Antonella De Miro, il questore Guido Longo e i vertici della Guardia di Finanza e dei carabinieri.

Questo non deve essere considerato uno stanco rituale ma la testimonianza del valore dell’impegno di un uomo politico che è un esempio. Aveva doti di passione, senso di responsabilità e lungimiranza che tutti i politici dovrebbero avere”, ha ricordato il presidente del Senato.

 

Valentina G.