15122017Ultime Notizie:

REGGIO CALABRIA:”LA GIUNTA CONGIUNTA” AREA DELLO STRETTO PATRIMONIO DELL’UMANITA’

Presentata nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, l’iniziativa denominata “la Giunta congiunta” primo atto ufficiale tra le città di Reggio Calabria, Messina e Villa San Giovanni che sabato 18 aprile sigleranno l’accordo propedeutico anche per il riconoscimento, da parte dei preposti enti nazionali e sovranazionale, dell’area dello Stretto come patrimonio dell’umanità.

untitledL’evento si svolgerà a bordo della nave “Messina” delle Ferrovie dello Stato – RFI che partirà alle 9,30 da Messina, arriva alle 10,30 a Villa San Giovanni e si fermerà al centro dello Stretto alle 12.00 per la celebrazione dell’accordo, conclamato dal suono delle sirene delle navi in transito nelle acque di “ Scilla e Cariddi”.

Alla presentazione, che ha visto la partecipazione delle associazioni culturali ed ambientalistiche Touring Club, Fai, Italia Nostra, Legambiente e WWF, moderata da Franco Arcidiaco, si solo alternati gli interventi del vice sindaco Saverio Anghelone, dell’Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Rapporti con l’università Patrizia Nardi, di Tonino Perna, Assessore del Comune di Messina alla Cultura, alle Politiche di integrazione dell’area dello Stretto e del Mediterraneo e del Presidente del Consiglio comunale Demetrio Delfino

L’organizzazione dell’evento, afferma l’assessore del comune di Messina Tonino Perna, prevede durante il percorso, tra l’altro, l’esibizione dei Coro Cilea i cui componenti sono di Reggio e Messina. Sarà esposta una mostra fotografica delle immagini dello Stretto di un calabrese naturalizzato curdo. “Un momento storico importante per due città che si confrontano – afferma l’assessore Nardi – una governance condivisa tesa, con il supporto delle università e delle associazioni culturali, alla valorizzazione di quest’area” che si vuole promuovere dal punto di vista artistico e culturale. Per Anghelone e Delfino l’impegno da parte dell’amministrazione comunale sarà quello di concretizzare una reale integrazione tra l’Europa e il Mediterraneo creando “ponti culturali” con Messina per attrarre investimenti e occasioni tesi a rafforzare il valore turistico dell’Area dello Stretto, promuovendo il senso di appartenenza della comunità locale al proprio territorio.

Uno dei primi passi assegnati all’accordo è di operare per migliorare ed accrescere l’offerta di mobilità nell’Area dello Stretto, compresa la fruizione dei servizi aeroportuali da parte dell’utenza siciliana.

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