20112017Ultime Notizie:

REGGIO CALABRIA: Dal quartiere Gebbione riparte la corsa ai diritti

foto geb 2E’ con viva emozione che da Gebbione riprendiamo la corsa ai diritti, da questo parco che oggi restituiamo alla città e da un luogo che tornerà presto ad ospitare i germogli della nostra città: i bambini.”. Attorno all’assessore alle Poliitiche Sociali, Giuseppe Marino presente insieme al vice sindaco Saverio Anghelone e all’assessore all’ambiente Nino Zimbalatti, si stringono a cerchio i militanti di Action Aid giunti a Reggio Calabria da tutta Italia per l’occasione e i membri del comitato cittadino per la riapertura degli asili nido.

Altrettanto forte è l’emozione che trapela da Eleonora Scrivo, rappresentante locale di Action Aid , che nel ripercorrere le tappe della battaglia intrapresa nel corso di questi tre anni per il ripristino degli asili nido, chiama tra gli applausi il piccolo Andrea, uno degli ultimi bambini che ha frequentato l’asilo di Gebbione.

foto geb 1“Riaprire un asilo nido è una azione concreta per Reggio Calabria” aggiunge l’assessore Marino “che dimostra che grazie a questa amministrazione e alla buona amministrazione, si è tornati a pensare la città per i cittadini, a partire dai più’ bisognosi di cure. ”

“ Un asilo che riapre è un esempio di rigenerazione che consentirà alle famiglie di tornare a programmare, ai neo genitori di ripensarsi come donne e come uomini, come lavoratori che possono in tranquillità affidare i loro figli a educatori e strutture comunali, nel territorio che abitano, che se ne farà carico con loro.” Queste le impressioni di Marco De Ponte, segretario generale di Action Aid a cui fa eco la Presidente Orietta Maria Varnelli attenta a rimarcare la necessità di continuare a essere sentinelle attente, e ad accettare l’input consegnatole dall’amministrazione comunale nella consapevolezza che è la sinergia dell’azione che porta al risultato e alla solidarietà sociale.

Di questo l’assessore Marino ne è sicuro ed aggiunge : “Abbiamo dimostrato che la corretta gestione delle risorse, il loro reperimento e la sinergia tra attori locali è la strada della normalità.

L’utilizzo dei fondi comunitari del Piano Azione Coesione (Pac) ci consente di avviare il processo di riapertura di questo asilo nella zona sud, insieme ad altri due: ad Archi e Cedir per cui sono già in corso le iscrizioni, per un totale di 95 posti.

Mi si consenta infine di ringraziare il movimento che ha sollevato la protesta nel 2013, tra cui Action Aid, e di ringraziare nella misura in cui si è passati alla proposta, collaborando in fase di programmazione in questi mesi in piena sinergia con gli uffici comunali delle politiche sociali ed europee.

Ed è per questo che mi sento di fare nostre le parole del Santo Padre nella sua recente enciclica per fare in modo che davvero l’amore sociale incoraggi una cultura della cura che impegni tutta la società.”

Mentre quindi l’azione amministrativa farà il suo corso, il giardino dell’asilo di Gebbione è nel frattempo da oggi costellato di sagome colorate di bambini, messe in posa dai militanti a fine giornata. Queste sagome insieme all’albero di ulivo donato dall’amministrazione, aspettano a presidio il ritorno dei bambini e delle loro famiglie, molto presto.

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