20112017Ultime Notizie:

Presentato atto di sfiducia per Crocetta: si attende l’arrivo in aula

Sono arrivate giovedì sera le firme mancanti perché la mozione di sfiducia del M5S a Crocettta potesse essere presentata; molto probabilmente, la crocettamozione, arriverà in aula dopo l’8 dicembre: sarà molto difficile per i firmatari raggiungere l’obiettivo, ma c’è anche molta attesa sulla reazione di alcuni deputati del Pd.
Oltre alle firme dei 14 parlamentari M5S in calce alla sfiducia ci sono ora quelle degli otto deputati di Forza Italia, di Nello Musumeci e Giovanni Ioppolo (Lista Musumeci) e Girolamo Fazio (gruppo Misto).
“Non potevamo non provarci. Lo dovevamo ai siciliani. Quantomeno faremo uscire allo scoperto i veri nemici della Sicilia e chi qui dentro recita solo una parte”, dicono i deputati M5S.
“L’atto di sfiducia lo abbiamo condiviso e arricchito con tre punti che evidenziano la persistente incapacità di esecutivo e maggioranza” afferma il capogruppo di FI all’Ars, Marco Falcone, “In primis l’incapacità di Palazzo d’Orleans di spendere i fondi comunitari, con la conseguente restituzione di circa 1,6 miliardi di euro, a fronte degli 8 messi a disposizione da Bruxelles. Quindi il conto consuntivo, che vede diminuite le entrate, diminuiti i crediti, aumentati i debiti e diminuito il conto patrimoniale, cioè la ricchezza della Regione, sino a toccare livelli negativi pari a -819 milioni al 31 dicembre 2014. Infine le inadempienze amministrative e di governo che hanno causato la paralisi dei pubblici appalti, concorrendo a lasciare sulla strada ben 80 mila lavoratori negli ultimi due anni e mezzo. La mozione di sfiducia non è solo rivolta a Crocetta, che rappresenta il passato e la peggiore espressione di una politica urlata, ciarlatana e vanagloriosa, ma nei confronti del PD, dell’UDC e oggi dell’NCD, che mantengono in vita questo presidente”.
E così commenta il commissario di Forza Italia Gianfranco Micciché: “Al fallimento del quarto tentativo di governo della Sicilia in tre anni da parte del presidente Crocetta e di una maggioranza sconclusionata e avida di potere, di fronte a risultati disastrosi, Forza Italia dà seguito a quanto preannunciato nel luglio scorso, presentando la mozione di sfiducia nei confronti del governatore, con l’obiettivo di chiudere definitivamente la porta alla peggiore gestione di sempre. Ormai Crocetta è un pupo nelle mani del PD e dell’UDC, partiti che si stanno mangiando la Sicilia. La mozione di sfiducia è una scelta obbligata alla quale ci richiamano la nostra dignità e i nostri elettori”.

Valentina G.

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