25092017Ultime Notizie:

Palermo disabili e Ztl continua il disinteresse dell’Amministrazione!

Nonostante diverse sollecitazioni l’Amministrazione non torna indietro sull’ordinanza ZTL del percorso arabo-normanno, che impedisce ilpassdisabili normale attraversamento delle suddette vie ai disabili automuniti. L’ordinanza n. 850 del 24 Giugno a pag.4 recita infatti la possibilità per le persone disabili automunite o accompagnate di transitare nel suddetto percorso, in cui transitano già mezzi pubblici e privati, solo dopo aver inviato una mail all’indirizzo ztlarabonormanna@comune.palermo.it oppure un sms. Questo vuol dire che ogni qualvolta un disabile dovesse decidere di attraversare quelle vie, invece di agevolarlo lo si costringe ad un ulteriore impegno nonostante sia già in possesso del pass disabili rilasciato dallo stesso Comune. Tutto ciò è illegittimo oltre che assurdo, questo sistema è stato si adottato in tante altre città ma per i cittadini disabili non residenti e non certo per coloro i quali sono già conosciuti dall’Amministrazione, oltre tutto questa ordinanza è in contrasto con l’art 11 del DPR 503 del 1996 che recita con chiarezza che le auto a servizio di persone disabili e munite di contrassegno possono circolare anche in aree a traffico limitato ed in zone pedonali.

Aggiungo che ci sono diverse sentenze dei Giudici di Pace in tutta Italia che hanno dato ragione ai ricorrenti che non avevano comunicato preventivamente il passaggio, rilevando come la comunicazione preventiva o successiva non sia necessaria, poiché il possesso del pass è già di per se sufficiente, facendo in particolare riferimento all’orientamento della Suprema Corte, espresso nella sentenza n. 719 del 2008, dove è stato chiarito che il permesso consente all’invalido di circolare sulle ZTL di tutto il territorio nazionale, con qualsiasi veicolo. Pertanto continua il mio invito al Sig. Sindaco di modificare tale Ordinanza, consentendo il passaggio in questa Ztl come in altre, ai mezzi a servizio dei disabili senza ulteriori perdite di tempo.Ai cittadini disabili automuniti e/o agli accompagnatori al momento resta solo di intasare la casella email comunicando giornalmente il transito, anche se non previsto, forse soltanto cosi si renderanno conto dell’enormità di tale decisione, che definisco assurda.

M. Li Muli

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