17122017Ultime Notizie:

MILAZZO (ME):Intensificati i controlli per una “Pasqua sicura”

I Carabinieri della Compagnia di Milazzo, in previsione delle festività pasquali, che comporteranno un afflusso di turisti sulla fascia tirrenica, hanno intensificato i controlli per prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di stupefacente. Ogni anno infatti, proprio nel periodo a cavallo di Pasqua, si registra, un aumento della richiesta di stupefacenti e quindi un conseguente incremento del relativo spaccio.

In tale ambito, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milazzo agli ordini del Maresciallo Capo Angelo Floramo hanno eseguito una serie di perquisizioni arrestando uno spacciatore e denunciandone altri due, sequestrando quasi di 200 grammi complessivi di hashish.

Saporita FortunatoI Carabinieri da diverso tempo sospettavano che un giovane di Torregrotta potesse rifornire i ragazzi della zona di droga. Nella giornata di ieri, dopo un breve periodo di osservazione, i militari bloccavano

un’autovettura con a bordo un 23enne identificato in SAPORITA FORTUNATO di Torregrotta, già noto alle forze dell’ordine. Nel corso di una prima perquisizione lo trovavano in possesso di alcune dosi di hashish già confezionate con la carta stagnola. I Carabinieri estendevano la perquisizione anche alla sua abitazione, non lontana dal luogo del controllo e dopo un accurato controllo rinvenivano quasi 150 grammi di hashish, in parte già diviso in 26 dosi e in parte ancora in un unico panetto, oltre a un bilancino e a vario materiale di confezionamento.

Nell’ambito degli stessi controlli i Carabinieri del radiomobile facevano irruzione in altre due abitazioni rinvenendo a casa di un 22enne di Torregrotta altri circa 10 grammi di hashish, anche questi già divisi in dosi e a casa di un 18enne di Roccavaldina circa 30 grammi sempre di hashish, anche questi in parte divisi in dosi.

Al termine della serrata attività di controllo i Carabinieri traevano in arresto il SAPORITA per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e lo traducevano al Carcere di Messina Gazzi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e denunciavano in stato di libertà il 23enne e il 18enne responsabili dello stesso reato. Venivano sottoposti a sequestro i quasi 200 grammi di hashish che si ritiene fossero indirizzati ad altri giovani “clienti” della zona che li avevano ”commissionati” proprio in previsione delle vacanze di Pasqua.

Commenta l'articolo