18122017Ultime Notizie:

MILAZZO (ME): Palazzetto dello sport di via Tukory, aggiudicati i lavori

Aggiudicati anche i lavori di manutenzione del vecchio palazzetto dello sport di via Tukory, realizzato negli anni ’70 e da quasi 20 anni ­ – l’ultimo intervento risale al 1997 quando proprio sotto la gestione Pino fu realizzata la copertura e la pavimentazione in gomma – abbandonato dalle varie Amministrazioni. Ad eseguirli sarà la ditta Edil Impianti di Gangemi Salvatore di Villafranca Tirreno che ha offerto un ribasso del 40 per cento (le somme a disposizione ammontano a poco meno di 50 mila euro) e che dovrà procedere alla messa a norma dei servizi igienici degli spogliatoi che versano in condizioni indicibili a causa dell’incuria e degli atti di vandalismo che sono stati perpetrati in tanti anni proprio a causa del disinteresse generale. Con questo intervento la struttura – che in atto viene utilizzata solo per gli allenamenti delle squadre di pallavolo – potrà tornare ad essere fruibile.

“Quello di via Tukory è un impianto “storico”, che ha ancora la sua importanza per coloro che sono impegnati nelle attività della pallavolo e del basket – sottolinea l’assessore allo sport, Pippo Midili – e per questo abbiamo ritenuto, fatte le opportune valutazioni, indispensabile intervenire per recuperarlo. Le attuali condizioni sono disastrose ma sono certo che con le somme a disposizione si riusciranno ad effettuare quegli interventi che permetteranno all’impianto di essere messo, in maniera idonea e soprattutto nel rispetto delle norme, a disposizione delle varie società. Tutto questo mentre a giorni si aprirà pure il cantiere per rendere finalmente agibile il nuovo Palasport di Valverde”.

Il sindaco Pino da parte sua ha sottolineato che “l’Amministrazione, in tempi così difficili per l’esiguità di risorse economiche, è riuscita nel “miracolo” di recuperare impianti da tempo abbandonati o peggio apparentemente inaugurati ma di fatto non fruibili. A ciò è stato di supporto anche l’azione di stimolo proveniente dal mondo dell’associazionismo e dei movimenti sportivi locali che in modo costruttivo hanno saputo interagire con le istituzioni”.

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