14122017Ultime Notizie:

MILAZZO (ME): Grande partecipazione al Dog day in marina Garibaldi

Una partecipazione di pubblico addirittura superiore a quella dello scorso anno, favorita anche dall’ideale location del lungomare Garibaldi che per un giorno si è trasformata in un manto erboso per ospitare gli “amici a quattro zampe”.

La seconda del “Dog day” di Milazzo organizzata dalla dottoressa Felicia Manicastri e da Giuseppe Cusumano con la collaborazione del Comune ha superato ogni aspettativa e per l’intera giornata, ma soprattutto nel pomeriggio, oltre un migliaio di persone ha partecipato alla manifestazione caratterizzata da esibizioni, dimostrazioni di abilità, percorsi educativi e animazione per bambini. Particolarmente seguite la dimostrazione di un salvataggio in mare eseguito dalla Capitaneria di Porto di Milazzo con l’ausilio delle unità cinofile della Scuola Italiana Cani di Salvataggio e quella del gruppo cinofilo della Guardia di Finanza. Presenti alla kermesse anche la scuola Hellen Keller che addestra cani guida per i ciechi, l’Associazione  “Amici degli animali” che si occupa della lotta al randagismo, della cura e affidamento di cuccioli abbandonati ed in cerca di famiglia, l’Associazione Mario Schipani che addestra cani per utilità e difesa e poi l’entusiasmante “Disc Dog” con la medaglia d’oro mondiale Rappazzo. Molto apprezzati poi i contributi di Luca Rossi, consulente esterno di Rai 2 e presidente del Centro studi del cane Italia che ha illustrato un progetto pilota che ha permesso di fornire come presidio medico gratuito cani opportunamente addestrati a persone disabili motulesi, migliorando la qualità di vita dei soggetti che ne hanno beneficiato e dell’associazione OLIVER della protezione civile di Roma che ha presentato il gruppo cinofilo di soccorso della sezione di Milazzo. «Il cane è l’amico più fedele dell’uomo – ha detto il sindaco Pino – ed è giusto celebrare una giornata dedicata al mondo della cinofilia. Sono contento dei positivi riscontri a conferma di una crescente sensibilità verso questi animali che svolgono una funzione fondamentale a supporto del genere umano: penso agli interventi nei casi di calamità o anche alla pet-terapy, sempre più utilizzata per facilitare l’approccio medico e terapeutico delle varie figure riabilitative soprattutto nei casi in cui il paziente non dimostra collaborazione spontanea”.

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