23102017Ultime Notizie:

L’Unione Europea elimina i dazi per le importazioni di riso dal Vietnam: è guerra con i risicoltori italiani

Si è concluso martedì 4 agosto il negoziato per l’accordo di libero scambiorisaia_archivio-fotografico-atl-valsesia-vercelli UE–Vietnam che ha portato i risicoltori italiani alla rivolta. L’accordo di massima prevede infatti l’apertura di un contingente d’importazione di 80.000 tonnellate di riso vietnamita esente dal pagamento del dazio doganale.
L’assessore all’agricoltura della Lombardia Gianni Fava ha dichiarato in merito: “L’accordo sottoscritto dall’Unione europea sull’importazione di riso a dazio zero dal Vietnam è lo specchio di un’evidente debolezza politica del governo e del disinteresse generale al problema. A pagare saranno i risicoltori del Nord, assolutamente non tutelati a Bruxelles. Il disinteresse ministeriale rispetto alle decisioni europee rischia di vanificare i risultati positivi ottenuti dalle Regioni, Lombardia in testa, che sul riso erano riusciti nelle fasi negoziali della Pac a escludere la coltura dal greening e a collocare 22,6 milioni di euro per gli aiuti accoppiati”.
La situazione, già resa pesante dalle grandi importazioni di riso dalla Cambogia e dal Myanmar (anch’esse esenti dal pagamento del dazio grazie agli accordi EBA), rischia inoltre di creare un gravissimo precedente per i negoziati in corso sugli accordi di libero scambio con altri Paesi asiatici, grandi produttori di riso, come Thailandia, Pakistan e India, ma anche con gli USA e con i Paesi del Mercosur.
L’accordo con il Vietnam dovrà ora essere tradotto in documenti legali per la successiva ratifica del Consiglio UE e del Parlamento Europeo, auspicando che la Commissione Europea si impegni a valutare preliminarmente, nei negoziati presenti e futuri, le possibili conseguenza di una ulteriore liberalizzazione degli scambi con Paesi Terzi.

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