21042018Ultime Notizie:

Lo studente atleta: prende vita il programma sperimentale

In data 01 Febbraio 2016 è stato presentato, presso il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR), il programma rivolto ai ragazzi gioco sport conidelle scuole secondarie di II grado che praticano attività sportiva di alto livello, grazie al quale sarà possibile conciliare la vita da studenti con quella da atleti.
L’iniziativa presentata dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, in collaborazione con il Sottosegretario Gabriele Toccafondi, il Presidente della Lega Serie A Maurizio Beretta e il Presidente del Coni Giovanni Malagò, mette in atto quanto previsto dalla legge “Buona Scuola” (articolo1, comma 7) in materia di diritto allo studio degli studenti-atleti.
Si tratta di un cambiamento culturale che fa dello sport una componente fondamentale della formazione personale e della formazione che la scuola può dare.
Molti più ragazzi, intrapresa l’attività agonistica, si vedono costretti ad abbandonare gli studi per l’improbabile combinazione tra le due cose: i tempi dell’una giocano a sfavore dell’altra. A tal proposito dal mondo dello sport arrivano diverse testimonianze; il centrocampista della Lazio e della Nazionale Italiana under 21,Danilo Cataldi, ad esempio, dichiara d’aver lasciato la scuola al terzo anno del Liceo scientifico: “Nell’affrontare i due impegni, sport e scuola, le problematiche erano tante. Ora spero di riprendere e finire gli studi grazie a questo programma”.
Tra i testimonial d’eccezione anche Andrea Lucchetta, il campione mondiale di pallavolo, che è riuscito a diplomarsi, ma racconta: “non sono riuscito a laurearmi in ingegneria elettronica come avrei voluto. A tutti dico di non arrendersi mai. Bisogna trovare sempre gli spazi. La scuola ti forma”.
La sperimentazione avrà una durata triennale. Questa prima fase abbraccerà gli studenti coinvolti nelle attività della Lega Serie A. Dal prossimo anno scolastico potranno beneficiarne anche gli studenti-atleti di tutte le discipline sportive.
Si tratterà di un percorso formativo “presenziato” da ragazzi che per il loro impegno sportivo-agonistico si vedono spesso costretti ad uscire dal sistema di istruzione e che adesso, invece, grazie a questo potranno scegliere di usufruire di percorsi personalizzati e completare il ciclo di studi.
Nel concreto: gli studenti-atleti non avranno “sconti” sui programmi di studio: questi saranno uguali a quelli dei loro compagni. Inoltre disporranno di una piattaforma web che consentirà loro di conciliare gli impegni scolastici con quelli sportivi, di dialogare e interagire con i docenti o con i compagni, e di munirsi di tutto il materiale didattico necessario.
Ad affiancare ciascuno studente ci saranno due tutor: uno scolastico e uno sportivo.
Le attività di e-learning (documentate e certificate dal Consiglio di classe) potranno essere equiparate ai fini della valutazione a quelle svolte in presenza, per una quota massima del 25% del monte orario annuale.
Le verifiche, sia orali che scritte, valide anche ai fini dell’ammissione alla classe successiva, non potranno essere effettuate tramite la piattaforma digitale.
Il Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, Gabriele Toccafondi, ha voluto sottolineare come la scuola e lo sport agonistico possono non essere in contrasto e tal proposito afferma: “chi ha una dote e tanta volontà deve poter fare scuola fino in fondo. Nel 90% dei casi lo sport che si pratica anche a livello agonistico da giovani non diventerà l’attività principale nella vita, è bene quindi che l’istruzione non sia abbandonata dai ragazzi. Con questa sperimentazione vogliamo offrire la possibilità agli studenti-atleti di portare avanti una carriera da professionisti ed allo stesso tempo vogliamo abbattere l’alto tasso di dispersione scolastica che colpisce gli studenti che praticano sport ad alto livello. Per la prima volta il sistema nazionale d’istruzione si occupa, con un’azione concreta ed innovativa, di sostenere il percorso scolastico di questi ragazzi, un obiettivo importante che compariva come uno degli aspetti qualificanti della “Buona Scuola”.

 

Giusy Modica
Consulente per la salute con lo sport presso l’Associazione Anas zonale Oreto.
Per informazioni e appuntamenti chiamare al numero 091-336558 dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Commenta l'articolo