26032019Ultime Notizie:

L’Assemblea Nazionale ha approvato il Bilancio Preventivo 2019

Il 15 Dicembre u.s. si è riunita la direzione con tutti i suoi membri dell’associazione nazionale di azione sociale (Anas) a Bruxelles nei locali dell’hotel Charlemagne per l’approvazione del bilancio preventivo 2019 e per discutere le linee guida di sviluppo dell’associazione per il prossimo triennio.

 

Alla riunione hanno partecipato tutti i componenti della direzione. Si è discusso, durante 

la direzione, in modo particolare, delle azioni che dovranno essere poste in essere dalla direzione nazionale e dalle singole articolazioni ,in un momento particolarmente drammatico sia sotto l’aspetto sociale che economico.

I poveri, ha evidenziato il Presidente Onorario On.le Aldo Carcaci, sono sempre di più, le difficoltà delle famiglie aumentano ogni giorno, la situazione in generale è che tante persone sono sull’orlo della disperazione devono essere sostenuti con azioni di sostegno concreto, sia sotto l’aspetto psicologico, che sotto l’aspetto sostanziale, con aiuti concreti che non possono essere solo limitati a quello che è il sostegno con le derrate 

alimentari, ma anche attraverso la creazione e l’individuazione di nuovi posti di lavoro, che non possono che passare attraverso un orientamento della formazione seria e lungimirante.

Finita la riunione della direzione è stato ospite dell’associazione il professore Samuele Furfari, il quale ha illustrato per il futuro qual’è il problema delle energie. Il Professore è partito da una frase elementare: l’energia uguale lavoro. Ciò significa che l’uomo non può fare a meno dell’energia e che, dove le energie sono maggiormente sfruttate, le condizioni e la qualità della vita sono migliori, mentre nei paesi dove l’energia è ancora solo esclusivamente la forza lavoro o carbone, il livello sia di vita che della qualità della vita è bassa. Per quanto riguarda la vita di una persona è di circa 50-60 anni nei paesi poveri di conseguenza serve una politica attenta che sappia ragionare molto sui dati reali e soprattutto su quello che sono le energie che dovrebbero essere sfruttate in futuro per migliorare la qualità della vita dell’uomo e dell’ambiente.

Infine durante il dibattito con il professore Furfari ci si è soffermati  sulle cosiddette energia pulite che, come è noto ai tecnici, di fatto tanto pulite non sono atteso che comporta un impiego di elementi che vanno a incidere negativamente sul contesto ambientale.

 

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