21102017Ultime Notizie:

L’anno d’oro per i musei italiani

Dopo la lodevole iniziativa del ministro della cultura Franceschini riguardo all’ingresso gratuito nei musei la prima domenica del mese, in Italia si è Musei_Vaticani._Braccio_Nuovoregistrato un aumento notevole delle visite nei musei. Secondo i dati diffusi dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali i visitatori sono stati oltre 43 milioni. L’iniziativa ha riportato gli italiani nei musei. Le domeniche gratuite sono diventate un appuntamento fisso per turisti e famiglie. Per ogni edizione, i visitatori che sono cresciuti di numero rispetto alla prima del luglio 2014, hanno raddoppiato i numeri attestatisi su 250/300 mila presenze. Questi dati sono fondamentali per rendersi conto che gli italiani si devono riappropriarsi della loro cultura, conoscerla, viverla, curare gli spazi dedicati ad essa e possibilmente investire e valorizzarla. Gli introiti sono stati di circa 155 milioni di euro che ritorneranno i musei attraverso un sistema che premia le migliori gestioni e garantisce sostiene le piccole realtà. Questo è il miglior risultato di sempre per il nostro paese, un paese ricco di “Grande Bellezza” che va scoperta giorno per giorno, anche grazie a queste iniziative, che permettono il riavvicinamento al patrimonio culturale italiano e che educano e arricchiscono coloro che hanno voglia di conoscere la storia dei propri territori.
Campione di incassi è stato il colosseo con 6.551.046 ingressi,+6% rispetto al 2014. Poi il sito archeologico di Pompei che cresce del 12% con percento 312mila ingressi cioè 2.934.010. Al terzo posto gli Uffizi fiorentini che sfiorano i 2 milioni annui con una crescita del 2%, e ancora la galleria dell’Accademia, il museo Boli/Argenti a Firenze e il rinnovato museo egizio di Torino cresciuto del 33% dopo la riapertura di maggio(e che tra l’altro è stato oggetto di un meraviglioso documentario del programma Ulisse di Rai tre che ha rilanciato il suo fascino e la sua bellezza). E ancora la reggia di Caserta decresce del 16% con 487 mila ingressi, ho Villa d’Este a Tivoli con 349 mila visitatori.
Il Colosseo ha avuto una crescita di visite impressionanti perché la struttura è stata vicino alla soglia massima di accoglienza oltre la quale la visita non è più gradevole ma diventa un supplizio e proprio per questo si sta pensando di creare dei biglietti a fasce orarie per defluire meglio il flusso di visitatori.

 

Serena Smiriglia

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