20112017Ultime Notizie:

L’America ha il suo nuovo presidente

Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti.

Con i 20 grandi elettori della Pennsylvania ha superato la quota dei 270 necessari a varcare la porta della Casa Bianca, trionfando nelle aree del Paese a forte presenza di elettori bianchi, mentre Hillary Clinton non è riuscita ad attirare i voti delle minoranze che furono la chiave dei successi del presidente uscente.

All’inizio Trump aveva attirato l’attenzione con la sua proposta di costruire un muro lungo il confine col Messico, per fermare gli immigrati illegali e i trafficanti di droga: nel farlo, aveva insultato gli ispanici, accusandoli di essere stupratori e killer. A questo, però, aveva aggiunto il messaggio economico, promettendo di rilanciare l’economia con tagli alle tassi, denunce sui i trattati commerciali che penalizzano gli Usa, e obbligo alle multinazionali di riportare il lavoro in America. Il terzo punto chiave, poi, era diventato la sicurezza nazionale, promettendo di essere più aggressivo contro l’Isis, il terrorismo islamico e dialogando, invece, con la Russia.

Shock e delusione tra i sostenitori di Hillary Clinton al Javits Center, dove è calato il gelo dopo i risultati che tracciano la strada aperta per Donald Trump verso la Casa Bianca; Hillary Clinton non parlerà subito ai suoi sostenitori ma lo farà nel pomeriggio, ora italiana.

Hillary Clinton ha vinto nel Vermont, Delaware, Illinois, Maryland, Massachusetts, New Jersey, Rhode Island, District of Columbia, New Mexico, ma fino allo Stato di New York, ha raccolto briciole.

Comunque vada l’America resta una grande nazione. Domani mattina sorgerà lo stesso il sole” ha detto Barack Obama e la stessa Hillary ha twittato in anticipo un “qualsiasi cosa accada, grazie lo stesso”. Poi ha raccolto i consensi della Virginia, California, Oregon, Hawaii e Colorado, ma non sono bastati e Nevada o Maine non hanno fatto differenza.

I mercati hanno reagito alla vittoria di Trump con un crollo generalizzato, soprattutto perché lui rappresenta un’incognita: il peso messicano (la moneta del Paese costante obiettivo di Trump con il progetto di costruire un muro lungo il confine) ha perso il 5%; la borsa di Tokyo ha visto l’indice Nikkey cedere il 2,2% a quota 16.788,90. Il Giappone e i mercati asiatici temono la vittoria di Trump che tra i suoi obiettivi ha l’abolizione del trattato di libero scambio, firmato nel 2015, tra gli Usa e 12 Stati del pacifico.

Il vincitore delle elezioni presidenziali ha teso la mano ai democratici assicurando di voler “buoni rapporti con l’estero”. E mentre il mondo saluta l’elezione di Trump, Renzi si congratula con il nuovo presidente Usa: “A nome dell’Italia gli auguro buon lavoro convinto che l’amicizia resti forte e solida”. Anche Vladimir Putin si è congratulato con Donald Trump per la vittoria e si augura che i “rapporti russo-americani possano uscire dalla crisi”.

Donald Trump ha promesso che da presidente onorerà l’impegno preso: “Make America Great Again”, attraverso tutte quelle promesse  fatte in campagna elettorale, che hanno fatto rabbrividire tanti statunitensi e rassicurato altri.

 

Valentina G.