20082017Ultime Notizie:

La Scuola delle Isole Minori è stata al centro di un incontro svoltosi ieri a Roma al Ministero dell’Istruzione al quale, su delega del sindaco, Giuseppe Pagoto, ha preso parte Linda Guarino, consigliere comunale delle Egadi

La Scuola delle Isole Minori è stata al centro di un incontro svoltosi ieri a Roma al Ministero dell’Istruzione al quale, su delega del sindacoincontro Miur, Giuseppe Pagoto, ha preso parte Linda Guarino, consigliere comunale delle Egadi. A presiedere la riunione c’era il capo della segreteria del Ministro Valeria Fedeli (trattenuta da altri impegni istituzionali), Paolo Guarino, che ha accolto il gruppo di lavoro intervenuto per discutere de “La scuola nelle isole minori. Difficoltà, prospettive e bisogni”, composto anche da Mario Corongiu, Presidente dell’Ancim e sindaco di Sant’Antioco, Giannina Usai, segretaria nazionale Ancim e Sergio Ortelli, sindaco di Isola del Giglio. L’incontro è stato utile per illustrare le finalità di un altro appuntamento in programma il 20 febbraio a Procida, al quale parteciperà il primo cittadino delle Isole Egadi, ossia la Scuola di alta formazione per amministratori su temi ambientali, e in modo particolare a fornire un quadro dettagliato della situazione attuale delle scuole delle piccole isole, incentrato soprattutto sulle criticità. “Ho rappresentato al capo della segreteria tecnica della Ministra le nostre difficoltà di tipo strutturale – chiarisce Linda Guarino – dovute all’impossibilità per le piccole scuole di seguire parametri nazionali, nati per istituzioni di grandi dimensioni. Ciò che chiediamo è l’elaborazione di un modello di scuola che si adatti maggiormente alle nostre caratteristiche, comuni sia alle piccole isole che alle scuole di montagna e, dunque, ad una grande parte del territorio italiano, che per oltre il 75 per cento è classificato montano, collinare e insulare. Le nostre scuole hanno la possibilità di sopravvivere solo se riusciamo a risolvere i problemi di ordine sia amministrativo che di continuità didattica. Il reclutamento delle risorse umane è una delle questioni chiave per la vita delle piccole scuole insulari. Abbiamo chiesto flessibilità e la possibilità di andare in deroga a parametri troppo stringenti per la nostra vita didattica. L’obiettivo, non impossibile ma doveroso, è quello di avere una scuola di qualità, anche nei territori più disagiati, come le piccole isole”. La riunione di ieri è in qualche modo propedeutica a un importante convegno sulle scuole nelle piccole isole in programma a Favignana nei prossimi mesi, al quale saranno presenti, oltre alle altre scuole delle isole minori, anche le piccole scuole di montagna appartenenti alla ‘rete delle piccole scuole’, cui le Egadi sono collegate. All’iniziativa sarà invitata sia l’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori che il Ministro Valeria Fedeli.