20102017Ultime Notizie:

Il sottosegretario Faraone in visita alla sede ANAS di Via Azon

L’on.le Davide Faraone sottosegretario alla Salute ha incontrato i dirigenti dell’ANAS (Associazione Nazionale di Azione Sociale nei locali dell’Anas di Via Azolino HAzon n. 4.

A ad accogliere il sottosegretario on.le Faraone, oltre al portavoce Nazionale il Presidente Alessandro Zingales ed il personale dipendente della sede territoriale.20170722_145724_1

Presente alla riunione anche il dott. Giovanni Misseri il quale, dopo i rituale saluti, ha illustrato all’onorevole Faraone  l’attività che l’Associazione ANAS svolge su tutto il territorio nazionale,  i  riconoscimenti conseguiti sul campo quale l’assistenza su strada, la raccolta e consegna delle derrate agli indigenti grazie sia agli studenti ed al personale PIP assegnato all’associazione.

Inoltre, nel corso del colloquio, il portavoce ha illustrato, al onorevole faraone,  le ragioni per cui l’Associazione ha chiesto l’assegnazione del scuola in disuso di via Giafar ed in particolare l’ opportunità sociale dell’assegnazione della citato bene. In particolare l’assegnazione del bene in argomento sarebbe destinato alla creazione di  un centro polivalente e polifunzionale di aggregazione sociale dove gli anziani del quartiere così come pure i giovani possono ritrovarsi e  confrontarsi e far rinascere un quartiere fortemente martoriato per varie vicissitudini storiche. L’onorevole ha preso atto del progetto dell’associazione ha ringraziato la Direzione Nazionale e tutti i componenti dell’associazione per il grande lavoro che viene svolto gratuitamente e senza contributi pubblici, augurandosi che il Comune di Palermo possa procede, presto,  all’assegnazione del locale individuato dall’associazione in totale stato di abbandonata in balia di qualche vandalo  e che, conseguentemente , possa diventare presto un punto di riferimento sociale culturale e soprattutto etico-morale dove gli anziani possono trasferire quei valori sani, belli propri di una grande società quale appunto è stata la “civiltà siciliana”.