15102018Ultime Notizie:

Il Metodo Rio Abierto: La Ginnastica “Emozionale”

Il metodo “Rio Abierto” (fiume aperto), nome simbolicamente allusivo al flusso della vita, nasce negli anni 50, in Argentina, come sistema di armonizzazione tra psiche e corpo. Esso propone lo sviluppo armonico rio-abierto-1dell’essere, liberando energie positive attraverso l’ascolto del proprio corpo.
Il termine “ginnastica” solitamente fa pensare, in maniera riduttiva, solo ad una disciplina con la quale si fa del movimento fisico, ma non sempre è così. La “ginnastica emozionale”, infatti, non è soltanto una forma di allenamento, ma al contrario è caratterizzata da un aspetto fortemente introspettivo come quello emozionale. Tale metodica consente di ritrovare quella che viene definita “energia vitale”.
Alla base di questo metodo vi sono 3 pilastri inscindibili: il movimento guidato dalla musica, l’espressione creativa e la meditazione.
Dal momento che è una tecnica che predilige il lavoro di gruppo, tutto si svolge prevalentemente formando un cerchio, secondo una tecnica base che consiste nel movimento ritmico-espressivo strutturato in modo imitativo: con l’ausilio della musica un istruttore guida il gruppo nella sperimentazione di nuove posture, nel far fluire le energie alla ricerca di un contatto più libero con se stessi e con l’altro.
La postura, unica per ognuno di noi, porta le tracce delle nostre esperienze, dei nostri vissuti felici e dei nostri drammi, delle nostre potenzialità e dei nostri limiti. Il movimento, accompagnato da sessioni individuali di lettura del corpo e massaggio, consente all’istruttore di conoscere a fondo la postura dei partecipanti, comprenderne i bisogni e proporre delle possibilità posturali che, una volta memorizzate dal corpo, permettono di uscire dai blocchi e dalle maschere quotidiane, che si dimostrano disfunzionali e dolorose, prendendo coscienza della loro portata e del loro valore.
Dai risultati di una ricerca sugli effetti del sistema sulla salute, condotta a Buenos Aires nel 2007, su 119 persone che praticano Río Abierto da più di un anno, sono emersi numerosi benefici rispetto al dolore osseo e muscolare e si sono registrati miglioramenti importanti anche riguardo l’apparato respiratorio, il sistema circolatorio e l’apparato digestivo.
Le lezioni di Rio Abierto sono solitamente divertenti, interessanti e aiutano a scaricare le tensioni. Generalmente l’ultima parte della lezione è riservata a momenti meditativi capaci di valorizzare tutta la libertà e la fluidità espressa attraverso il precedente movimento.

 

23 Febbraio 2016
Giusy Modica
Consulente per la salute con lo sport presso l’Associazione Anas zonale Oreto.
Per informazioni e appuntamenti chiamare al numero 091-336558 dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

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