21102017Ultime Notizie:

Il Mercato del vino decolla

image001

Il vino rappresenta nel panorama degli scambi agroalimentari mondiali uno dei prodotti più globalizzati, venduto e consumato ormai ai quattro angoli del mondo.

Il vino si rilancia, un lavoro che si concretizza dopo tempo ma che negli ultimi anni ha dato è continua a dare soddisfazioni. I dati che Mediobanca ha diffuso  il 7 Aprile 2016 riguardo il settore del vino, fugano dubbi e pregiudizi e sottolineano che il mercato del vino è uno dei settori cardine del made in Italy.

Dietro questo mondo fatto di glamour e aste milionarie, ci sono i fondamentali del fare impresa. Investimenti, innovazione di prodotto e di processo,  marketing finalizzato a conquistare nuovi mercati e attenzione al rapporto qualità-prezzo delle bottiglie. Un numero che ci fa capire bene quanto questo settore sia sulla cresta dell’onda ha visto le prime 125 imprese del vino italiano incrementare in un anno del 18% gli investimenti che oggi ammontano al 7% del fatturato. In un anno l’export è cresciuto del 6,5% e anche il mercato domestico che come sappiamo ha consumi asfittici e prezzi ai limiti della deflazione è cresciuto del 3,1%, l’occupazione delle cantine è cresciuta del 2,4% e nel 2016 molte cantine prevedono di aumentare ancora il fatturato e l’occupazione.

Trent’anni fa dopo lo scandalo del metanolo in Italia la produzione di vino è calata dal 76,8 e 47,4 milioni di ettolitri con conseguente diminuzione dei consumi pro capite. Allora l’intuizione fu quella di diminuire la quantità ed aumentare la qualità. Da quel momento le esportazioni sono sestuplicate dagli 800 milioni del 1986 ai 5 miliardi di euro nel 2015. Inoltre si è avuto un incrementato dei fenomeni di marketing globali capaci di trainare il mercato  e c’è stato un innalzamento ulteriore della qualità per poter incrementare il prezzo medio delle etichette.

Da tempo gli imprenditori di questo settore chiedono al governo di agire su due linee: sburocratizzare il settore e rilanciare la promozione  utilizzando la leva delle fiere. Ultimamente è stato infatti presentato il Testo Unico del Vino che va nella direzione richiesta dalla aziende agricole e prevede la sburocratizzazione e la semplificazione delle norme e degli adempimenti a cui devono rispondere le aziende del settore e con ciò si spera che questo sia il primo passo per dare slancio al comparto vitivinicolo.

Smiriglia  Serena