20102017Ultime Notizie:

I BATTERI INCUBO

Negli Stati Uniti una donna è stata colpita da un batterio resistente a tutti i trattamenti. In un certo senso secondo i ricercatori è la fine dell’era degli antibiotici. Anche i trattamenti più potenti non hanno avuto effetto sul batterio a causa di un gene che lo rende resistente. Il batterio è stato individuato lo scorso mese in una donna della Pennsylvania di 49 anni, questo dice lo studio pubblicato sulla rivista  dell’American Society for Microbiology.
Questi microrganismi sono stati ribattezzati come “batteri da incubo” o”  “batteri resistenti” perché sono capaci di uccidere il 50% dei pazienti colpiti. Si tratta di un ceppo di Escherichia Coli resistente all’antibiotico Colistina ultimo farmaco a cui si ricorre per curare queste tipologie di batteri.
Probabilmente secondo i ricercatori quanto scoperto ci catapulta in una nuova era:  quella post- antibiotici.
La ricerca aveva individuato il gene in batteri che provocano polmoniti e malattie ematiche  ma di fatto questo gene rende questi batteri incurabili quindi ciò fa capire come sia necessario trovare nuovi trattamenti. Questa situazione è pericolosa perché si potrebbe diffondere rapidamente anche in ambienti come gli ospedali e non sarebbe facile arginare la situazione in tempi brevi. Lo studio non dice come la paziente si è infettata ma è importante scoprirlo in ogni caso si precisa che nei 5 mesi precedenti non ha viaggiato.
Attualmente secondo quanto riferito da New York Times la donna sta bene e gli esperti del Venter for Disease Vontrol and Prevention dello Stato in cui risiede la paziente, stanno lavorando per volere del governatore Tom Wolf, per fare in modo che ciò non diventi un problema diffuso.
Il gene responsabile della resistenza agli antibiotici è l’mcr-1 identificato per la prima volta sugli animali e che si può diffondere rapidamente. Questi batteri sono stati individuati sia in Europa che in Italia  ma non erano caratterizzati resistenza agli antibiotici.
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Serena Smiriglia