20102017Ultime Notizie:

Gli attentati di Mogadiscio e del Cairo

E’ di 20 i morti, tra cui donne e bambini, il bilancio del duplice attacco Iraqi Shi'ite fighters pose with an Islamic State flag which they pulled down on the front line in Jalawla, Diyala province, November 23, 2014. Iraqi forces said on Sunday they retook two towns north of Baghdad from Islamic State fighters, driving them from strongholds they had held for months and clearing a main road from the capital to Iran. Picture taken November 23, 2014. REUTERS/Stringer (IRAQ - Tags: CIVIL UNREST POLITICS CONFLICT MILITARY TPX IMAGES OF THE DAY) - RTR4FAVGkamikaze che ha colpito un albergo ed un ristorante sul lido di Mogadiscio: violente esplosioni causate da due autobombe imbottite di esplosivo sono avvenute davanti a un ristorante sul lungomare, a circa un’ora l’una dall’altra.
Dopo la prima esplosione c’è stata una sparatoria e i terroristi di al Shabaab hanno aperto il fuoco facendo irruzione all’interno dei locali dell’hotel: il gruppo armato islamico, legato ad Al Qaida, ha sferrato in passato numerosi attacchi simili, nel tentativo di rovesciare il governo somalo sostenuto dalla comunità internazionale.
I soldati governativi hanno fatto irruzione nel ristorante impiegando ore per neutralizzare tutti i terroristi; quattro componenti del commando sono stati uccisi e uno è stato catturato: secondo una fonte dell’intelligence somala, il si tratterrebbe del leader del commando.
Le forze di sicurezza hanno ripreso il controllo della zona all’alba.
Solo il giorno prima ci sono stati dieci morti (poliziotti e civili) e tredici feriti nell’esplosione di un appartamento a Giza, nella zona occidentale del Cairo in Egitto, a ridosso del quinto anniversario della rivoluzione egiziana.
Gli agenti avevano fatto irruzione in un appartamento della circoscrizione di Giza a caccia di terroristi: non avendo atteso l’arrivo degli artificieri sono rimasti investiti dall’esplosione che ha creato devastazione anche fuori dallo stabile.
Un affidabile sito egiziano scrive che i terroristi dell’appartamento appartengono al gruppo «Ansar Beit el-Maqdes», la formazione che da oltre due anni e mezzo conduce una guerriglia nel nord del Sinai e che si è affiliata all’Isis nello scorso novembre 2014.
Nell’appartamento devastato dall’esplosione è stato rinvenuto un laptop con foto di possibili obiettivi di attentati: un commissariato, la Prefettura di Giza e poliziotti.
Valentina G.

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