21102017Ultime Notizie:

#Escile: la decadente ondata social in arrivo dalle università milanesi

Si tratta di un contest fotografico lanciato dalla modella Lucia Javorcekova: al grido dell’hashtag “#escile” centinaia di studentesse escile-01provenienti dalle università milanesi più prestigiose del Paese (quali la Bocconi, la Cattolica, la Statale e il Politecnico tanto per fare qualche nome) hanno scattato dei selfie dei loro seni e glutei con su scritto la propria università di appartenenza.
Le suddette foto vengono poi pubblicate su Facebook nelle varia pagine Spotted dedicate ai rispettivi atenei in forma anonima. Spotted significa “adocchiato”, si tratta di bacheche Facebook dove è possibile lanciare dichiarazioni d’amore, lamentele e quant’altro in modo assoluto anonimo (ma non anonimo per l’admin della pagina, l’unico a sapere chi si cela dietro foto e messaggi poiché essi vengono ricevuti sotto forma di messaggio privato).
Questa nuova ondata social ha creato parecchio scalpore fra la popolazione accademica fra coloro, la maggior parte (manco a dirlo) maschietti, che inneggiano alla libertà e allo scopo goliardico del gioco e chi, a costo di venir tacciato per moralista, esprime sgomento e vergogna per una pratica che rischia di ledere la serietà dello status di studentesse universitarie. In particolare si nota maggiore animosità fra i due fronti femminili del pro e contro: le “pro” inneggiano ad una libertà individuale condendo il tutto con una sorta di femminismo “all inclusive”, mentre le “contro” ritengono sia solo l’ennesima mercificazione del proprio corpo atta a danneggiare la dignità della donna.
Ma la risposta è arrivata dagli ambienti universitari palermitani con il lancio, da parte dell’associazione studentesca “Onda Universitaria”, della campagna social “#Escilo… il libro e studia” nella quale le studentesse pubblicano dei selfie mostrando con orgoglio il proprio testo universitario. La campagna sta avendo maggiore successo di ora in ora, venendo adottata anche dagli altri atenei italiani; a tal proposito ha spiegato il senatore accademico di Onda Universitaria Giuseppe Bonanno: “Siamo stanchi di sentire definire la nostra generazione come quella dei bamboccioni o degli sfaticati. Per questo motivo abbiamo voluto rispondere alla campagna dei colleghi di Milano, rilanciando un messaggio forte e chiaro: qui a Palermo non abbiamo gli stessi vantaggi e le stesse loro opportunità ma, nonostante tutto, proviamo ogni giorno a migliorare la nostra comunità. Da qui la nostra provocazione: #Escilo…il libro. Speriamo che il rettore Fabrizio Micari apprezzi i suoi studenti”.

 

Maria Valentina Pasta

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