25092017Ultime Notizie:

COSENZA:Venerdì 6 marzo al Teatro “Rendano” la consegna del premio “Rocco Docimo” istituito dal Comune e dalla Fondazione “Lilli Funaro”

L’Amministrazione comunale di Cosenza e la Fondazione “Lilli Funaro” Onlus, hanno istituito, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, il premio annuale “Rocco Docimo”, intitolato alla memoria del prof. Rocco Docimo, medico cosentino (nato a Rose, in provincia di Cosenza, il 28 marzo 1928 e scomparso il 5 luglio 2002), figura di assoluto prestigio nell’ambito della chirurgia nazionale alla quale diede grande lustro anche con la sua attività accademica, esplicata nell’Università di Napoli, dove fu più volte titolare delle cattedre di Chirurgia Geriatrica, Chirurgia d’Urgenza e di Clinica Chirurgica, fino a ricoprire incarichi importanti come, tra gli altri, quelli di Presidente della Società Italiana di Chirurgia, della Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza, della Società Italiana di Fisiopatologia Chirurgica e della Società Italiana Chirurghi Universitari. Finalità del premio “Rocco Docimo” è quella di attribuire annualmente il riconoscimento ad un medico cosentino che, nel corso della sua attività, si sia particolarmente distinto sia per le proprie capacità professionali, sia per aver dato lustro alla città di Cosenza. In occasione della sua prima edizione, il premio “Prof. Rocco Docimo” sarà assegnato alla memoria del prof. Giuseppe Mollica “per aver – questa la motivazione – messo sempre il paziente al centro della sua meritoria ed indimenticabile attività di medico”. La consegna del premio “Docimo” avverrà venerdì 6 marzo, alle ore 17,00, nella Sala “Quintieri” del Teatro “Rendano”, nell’ambito del convegno scientifico, organizzato dalla Fondazione “Lilli Funaro”, giunto quest’anno alla sua undicesima edizione e che avrà per tema “Formazione ed Informazione: Oncologia e Territorio in Calabria”. L’istituzione del Premio “Docimo” è stata fortemente voluta dall’Assessore alla sanità del Comune di Cosenza Massimo Bozzo. “Insieme alla Fondazione “Lilli Funaro” – ha detto Bozzo – ci è sembrato doveroso istituire un premio che portasse il nome del prof .Rocco Docimo, una delle espressioni più importanti della medicina calabrese al cui magistero si sono formate intere generazioni di medici cosentini. Accanto a questa scelta – ha proseguito l’Assessore Bozzo – c’è poi quella di assegnare questo riconoscimento, alla sua prima edizione, alla memoria di un altro medico cosentino scomparso, il prof. Peppino Mollica, anch’egli figura di primo piano della nostra città, dalle indiscusse doti professionali e soprattutto umane”. Il prof. Mollica nasce a Cosenza il 24 novembre 1930 nel centro storico. Si laurea nel 1956 in Medicina e Chirurgia all’Università di Napoli. Nel 1958 inizia a frequentare l’Ospedale civile dell’Annunziata come tirocinante e, dopo aver sostenuto un concorso, diventa assistente della Divisione di Medicina diretta dal prof. Mario Valentini. Il suo impegno ed il suo carattere aperto e leale gli consentono rapidamente di farsi apprezzare da colleghi e pazienti. In Ospedale cerca in tutti i modi di dare sostanza al suo impegno, distinguendosi per acume clinico e capacità diagnostiche, coniugate ad uno spiccato senso di compartecipazione alla sofferenza del malato, al quale si accosta sempre con grande affetto. Nel 1970 lascia il reparto di Medicina Interna per trasferirsi nella Divisione di Gastroenterologia, appena fondata e diretta dal Prof. Giovanni Manno, con cui nasce una feconda collaborazione professionale ed una grande amicizia. Nel 1983 diventa primario di gastroenterologia presso il presidio ospedaliero “Ferrari” di Castrovillari dove resta per dieci anni. Nel 1994 vince il concorso di primario della Divisione di Gastroenterologia del Presidio ospedaliero dell’Annunziata di Cosenza, coronando il sogno di una vita, ma, purtroppo, prima ancora di prendere servizio, improvvisamente si spegne, nella notte del 2 settembre.

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