14122017Ultime Notizie:

Consulta degli studenti di Verona e provincia. Zamperini e Bitto parlano ai ragazzi di cultura e sociale

Erano più di cento i ragazzi riuniti Dalla Dott.ssa Tiberio in via Caduti del lavoro nella sala dell’ufficio scolastico di Verona, a scambiarsi idee, FOTO COSULTA BITTO TIBERIOopinioni e ascoltare personalità che nella provincia hanno dato un concreto contributo al mondo dei giovani e per questo chiamati a partecipare alla consulta. Lo scorso 4 dicembre, infatti, i rappresentati degli alunni di tutte le scuole della provincia scaligera hanno messo in atto quello che per un giovane, non ancora in età lavorativa, può essere considerato uno dei momenti più alti di democrazia, e cioè esprimere propri pareri, senza filtri, in tematiche come il futuro dell’istruzione, il lavoro e il ruolo del sociale. Ad ascoltare, e ascoltarsi, erano presenti, oltre alla Dottoressa Anna Lisa Tiberio alla guida della consulta, personalità di spicco della provincia veronese e non solo. Tra gli interventi più incisivi si segnalano quello di Fasolo dell’UNICEF di Verona, quello del Consigliere provinciale con delega alla cultura Luca Zamperini il quale ha posto l’accento sull’importanza delle future generazioni nella crescita del nostro territorio. Molto sentito inoltre l’intervento del presidente Regionale dell’associazione A.N.A.S. (Ass. Naz. Azione Sociale) Francesco Bitto il quale ha spaziato dal valore sociale che riveste il volontariato, soprattutto tra i giovani e in un momento di crisi economica come quello che sta attraversando il nostro paese, alla possibilità che i giovani hanno di prestare servizio civile in seno ad associazioni come ANAS, possibilità che può anche divenire uno sbocco lavorativo nell’ambito del terzo settore. Tante le domande rivolte alle personalità presenti e di grande spessore etico le risposte ricevute dai ragazzi che, con interesse, hanno trovato un momento di confronto di notevole consistenza e una chiara sensazione di poter essere protagonisti del proprio futuro. Adesso tocca agli organi dirigenziali del MIUR che, leggendo il verbale della giornata, potranno trarre le conclusioni più idonee, dando così voce al vero cuore pulsante della scuola, quello fatto dagli alunni.

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