21082017Ultime Notizie:

Coalizione per combattere l’Isis

Raid francese sulla città siriana di Raqqa, considerata “capitale” dell’Isis: nella notte sono state lanciate, da 12 aerei da caccia, un totale di 16 bombe, g20che hanno distrutto un centro di comando e un campo di addestramento dove sarebbero stati addestrati alcuni degli attentatori che hanno seminato la morte venerdì a Parigi; colpiti gran parte dei centri nevralgici ed è saltata l’energia elettrica.
Il raid non ha causato nessuna vittima e non si sono registrati feriti tra i combattenti.
Il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius sostiene che la Francia ha la “legittimità” per agire contro l’Isis, dopo gli attacchi terroristici di venerdì a Parigi; la decisione di condurre attacchi aerei a Raqqa è stata politica e la Francia deve essere attiva in seguito agli attentanti che hanno ucciso 129 persone.
Il presidente François Hollande aveva dichiarato che la “Francia è in guerra”, invitando i partner Ue ad attivarsi di fronte all’aggressione di uno Stato membro; Jean-Yves Le Drian, ministro della Difesa francese, si è definito “colpito” dal sostegno promesso dagli altri stati in così breve tempo
Anche la fazione russa intensifica i raid sulla Siria, a seguito della tragedia dell’Airbus, abbattuto sul Sinai con 224 turisti russi e rivelatosi un attacco terroristico. “Solo uno sforzo unitario dell’intera comunità internazionale potrà fermare il terrorismo”, sostiene Vladimir Putin all’incontro con il Presidente americano Barack Obama.
“L’Isis va eliminato, bisogna raddoppiare gli sforzi della coalizione”, afferma Obama, che annuncia l’impegno diretto degli Usa in Siria a fianco della Francia; il dipartimento di Stato Usa ha inoltre approvato la vendita di migliaia di bombe intelligenti all’Arabia Saudita da essere usate nella lotta all’Isis in Siria e contro i ribelli nello Yemen.
La strage di Parigi avvicina Washington e Mosca, fino al punto da convincere Obama e Putin a scandire un impegno comune: l’imperativo è risolvere il conflitto in Siria.
Valentina G.

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