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Circuit training

Il Circuit Training o l’allenamento a circuito è un classico allenamento che consente di migliorare contemporaneamente la forza, la potenza e la resistenza a livello muscolare, ma anche la funzionalità dell’apparato cardio-respiratorio.
Questo tipo di allenamento nasce nel 1956 in Inghilterra, dall’idea di due professori del Dipartimento di Educazione Fisica dell’Università di Leeds, Morgan e Adamson.Negli anni seguenti il Circuit Training si affermò ovunque, dagli ambienti scolastici a quelli militari, sportivi e riabilitativi.
Esistono numerose varianti del metodo, a seconda delle capacità che si desidera avvantaggiare, ed è pertanto considerato efficace per la preparazione fisica a diversi sport.
Il circuito prevede il rapido passaggio da una “stazione” all’altra del programma, ognuna delle quali consiste nell’esecuzione di un determinato esercizio per un tempo o per un numero di ripetizioni prefissato. L’allenamento termina quando sono stati eseguiti tutti gli esercizi nell’ordine stabilito, dalla prima all’ultima stazione del percorso, e può essere ripetuto più volte.
Solitamente nel Circuit Training si scelgono esercizi con i pesi o con macchine a contrappesi, ma possono essere inclusi anche esercizi ginnici diversi come, ad esempio, saltelli, trazioni, piegamenti, esercizi di corsa (sul posto, a ginocchia alte, ecc.), oppure l’uso di macchine per l’allenamento cardiovascolare (cyclette, vogatore, tapis roulant, stepper, ecc.)
Ogni circuito dovrebbe essere composto da 6-12 esercizi (stazioni) ed essere completato in un tempo compreso fra 5 e 20 minuti, in base agli obiettivi prefissati e al livello di allenamento. L’intero circuito di esercizi può essere ripetuto da 3 a 6 volte nella stessa seduta di allenamento.
Lo scopo degli allenamenti a circuito è quello di evitare che la muscolatura si raffreddi tra un esercizio e l’altro, in modo da aumentare la resistenza muscolare e la potenza cardiorespiratoria. Infatti, originariamente, Morgan e Adamson proponevano il Circuit Training senza recupero fra le stazioni e fra i circuiti. Tuttavia ciò che è importante è che il recupero fra le stazioni, fondamentalmente, sia breve, 15-20 secondi al massimo, se si vuole ottenere uno stimolo allenante per la resistenza cardiorespiratoria. Anche fra i circuiti si può inserire una pausa (1-3 minuti), tale da consentire il recupero completo, ma senza raffreddarsi.
L’allenamento a circuito può essere impostato in modo differente adattandolo a qualsiasi esigenza, livello di preparazione atletica ed età.
Per ottenere dei buoni risultati si consiglia di eseguire un Circuit Training 2-3 volte alla settimana per almeno 6 settimane.
Prima di cominciare con l’esecuzione del Circuit Training è sempre bene iniziare l’allenamento a circuito con un riscaldamento aerobico, come corsa sul posto, spostamenti laterali e mobilizzazione articolare, sollecitando prima la parte superiore del corpo poi la parte inferiore.

 

 

Giusy Modica

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