20102017Ultime Notizie:

Cervicale. Quanto si rivela utile l’attività fisica?

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Soffrire di cervicale è il modo più comune, ma poco corretto, per indicare un dolore che tecnicamente si chiama cervicalgia, e definisce un quadro clinico con sofferenza nella zona del collo che può irradiarsi alle spalle, alle scapole e nei casi più gravi anche alle braccia. Il sintomo principale è il dolore; esso può presentarsi sotto forma di fitte, scosse, bruciore, e trasformarsi anche in un dolore gravativo (sensazione di pressione).
In molti casi, il dolore alla cervicale nasce da un’alterazione non grave che interessa le strutture meccaniche che si trovano nella zona delle prime vertebre della colonna, vale a dire i muscoli, i legamenti, i dischi intervertebrali e le articolazioni. Tale alterazione può essere causata, ad esempio, da uno sforzo eccessivo, improvviso o prolungato o da una postura sbagliata. L’origine del dolore può anche essere di tipo post-traumatico o dovuto alla presenza di un’ernia al disco intervertebrale.
Purtroppo le cattive abitudini, spesso, lasciano segni che a lungo andare si rivelano compromettenti per il nostro benessere psico-fisico. Pertanto, talvolta, è necessario rivedere e modificare comportamenti, atteggiamenti ed abitudini. Anche nel caso della cervicalgia, dunque, riequilibrare il proprio stile di vita è il primo passo da fare per la risoluzione del problema.
L’allenamento, il mantenersi in forma, è uno dei rimedi naturali migliori per sopperire al dolore della zona cervicale. Oltre allo sport generico esistono esercizi mirati che hanno l’obiettivo di sciogliere e distendere il collo: rendere più elastico il collo, e quindi tutta la zona cervicale, allenta la tensione, fino a far passare l’infiammazione ed il dolore.  L’efficacia di questi movimenti risiede nella loro lentezza e nello stato di rilassatezza che ne consegue. Vanno praticati regolarmente ed inizialmente sotto la supervisione di personale qualificato.
Esercizi utili da fare a casa:
- Flettere ed estendere lentamente il collo in avanti, piegando la testa in giù fino a far toccare il mento al petto, e all’indietro, cercando di farlo toccare il più possibile alla schiena.
- Inclinare lentamente di lato il collo, prima a destra e poi a sinistra, cercando di arrivare il più vicino possibile alle spalle.
- Ruotare lentamente il collo prima a destra e poi a sinistra.

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Palermo
06 Maggio 2016

Giusy Modica
Consulente per la salute con lo sport presso l’Associazione Anas zonale Oreto.
Per informazioni e appuntamenti chiamare al numero 091-336558 dalle ore 9:00 alle ore 13:00.