15122017Ultime Notizie:

CATANZARO:’Una Vita da Social’ campagna di informazione e sensibilizzazione itinerante sui pericoli nel web della Polizia di Stato

Difendersi dai rischi nella ‘rete’ è possibile attraverso la formazione e la prevenzione. Questo il tema centrale della campagna educativa itinerante della Polizia di Stato, la cui tappa odierna si è svolta nella citta di Catanzaro.

Circa 300 studenti, accompagnati dai loro insegnanti, delle scuole secondarie medie e superiori della città e della provincia hanno visitato il truck della Polizia di Stato “Una Vita da Social”, posto nell’area “Teti” nella zona Lido del capoluogo. All’interno del truck, personale della Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catanzaro ha illustrato i principali rischi che si incontrano navigando sulla rete e fornito consigli per un corretto utilizzo del web.

Non una classica lezione, ma un incontro ricco di interazione fra i Poliziotti e i ragazzi che a gruppi si sono avvicendati nell’aula appositamente allestita all’interno nel truck. Con l’ausilio della strumentazione multimediale, gli argomentati trattati hanno spaziato dalla semplice consultazione delle pagine web, all’uso dei social-network, fino alle “app”, quali nuovi e diffusissimi mezzi di comunicazione prioritariamente usati dai giovani.

Rischi, insidie, adescamenti: come evitarli e imparare a riconoscerli per tempo, affinché non si trasformino in pericoli. Usare il web in modo consapevole, responsabile, critico e sicuro, anche per poter utilizzare le grandi potenzialità di Internet.

La campagna di sensibilizzazione non dimentica gli adulti, sia nella veste di insegnanti – figure educative di riferimento per i ragazzi – sia in quella di genitori – che, se informati e consapevoli, possono fare tanti per aiutare i propri figli a muoversi senza rischi nel web – per tutelarli dai possibili ‘criminali’ del web. Numerosi infatti sono i pericoli che i giovani incontrano navigando, come il cyberbullismo, l’adescamento, la sicurezza dei dati, la violazione della privacy, che si ‘annidano’ anche nella “realtà virtuale” dei social network.

Gli studenti e gli insegnanti, che hanno partecipato all’iniziativa appartengono ai seguenti Istituti scolastici: I.T.E. “De Fazio” di Lamezia Terme, I.C. ”Pascoli Aldisio” di Catanzaro, I.I.S. “Petrucci Ferrarsi-Maresca” di Catanzaro, I.I.S. “Ferrari” di Chiaravalle Centrale, I.C. “Cropani” di Cropani,

L’iniziativa curata a livello centrale dal servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e dall’Ufficio Relazione Esterne e cerimoniale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con la collaborazione del M.I.U.R. e con il patrocinio dell’Autorità garante per l’Infanzia e l’adolescenza, con il contributo di importanti società che operano sul web, nella tappa catanzarese si è avvalsa del patrocinio del Comune di Catanzaro, ospitando l’ Azienda “Acqua Calabria” che per tutta la durata dell’evento ha offerto propri prodotti.

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