17122017Ultime Notizie:

CATANIA: Mercati Bianco incontra funzionario aggredito

Solidarietà del Sindaco al dipendente colpito con pugni e calci da un ambulante alla vigilia di un censimento degli stalli di  piazza Carlo Alberto. Partito intanto stamattina il censimento degli stalli del mercato di piazza Carlo Alberto

“La città è al fianco di chi, come lei, combatte silenziosamente per una Catania migliore”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco incontrando nel Palazzo degli elefanti Pietro Privitera, il funzionario dell’Assessorato  Attività produttive aggredito ieri nella propria stanza con pugni e calci da un ambulante che lo ha anche  minacciato di morte. Il funzionario era accompagnato dall’assessore Angela Mazzola e dal responsabile delle aree mercatali Giuseppe Fichera. Con loro erano anche i due impiegati che stamattina hanno avviato, come previsto, il censimento degli stalli di piazza Carlo Alberto per individuare quelli  occupati illegittimamente e metterli a bando per gli operati  commerciali. Proprio per preparare il censimento nei giorni scorsi Privitera, con  l’autista Maurizio Villardita, anche lui aggredito, e con Fichera, avevano effettuato un sopralluogo nella zona. Privitera  aveva chiesto a un ambulante di spostare la sua bancarella perché era  stata posta al di fuori del perimetro del mercato e perché impediva il  passaggio delle auto dalla via Toscano in piazza Stesicoro. Proprio  quell’ambulante, accompagnato da un’altra persona, ha poi aggredito Privitera e Villardita. Il Sindaco ha ribadito che un’aggressione a un dipendente comunale è un’aggressione all’intera città e che i  principi di legalità non possono essere messi in discussione. L’assessore Mazzola ha spiegato che stamattina la squadra dell’Assessorato, accompagnata da Vigili urbani e Polizia di Stato, ha già individuato alcune situazioni di irregolarità. Nell’area del mercato di piazza Carlo Alberto  ci sono  ufficialmente 739 stalli, ma le bancarelle sono parecchie di più. Con il  censimento partito oggi si procederà a  controllare la reale corrispondenza tra chi ha ottenuto le  concessioni e chi occupa gli stalli. I funzionari dell’assessorato  procederanno eventualmente a multe, sequestri e revoche.

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