12122017Ultime Notizie:

CATANIA: Il ministro Maria Elena Boschi in visita al Castello Ursino ammira la mostra di Picasso

Il ministro Boschi al Castello Ursino 3Una mostra per quale vale la pena venire apposta a Catania nonostante la città abbia tantissime altre bellezze”, lo ha detto il ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, che oggi, sabato 11 aprile 2015, si è recata al Castello Ursino dove ha visitato la mostra “Picasso e le sue passioni”. Con lei c’erano il deputato nazionale Giovanni Burtone, il tesoriere nazionale del Pd Francesco Bonifazi, il deputato toscano Marco Donati, l’assessore comunale alla Cultura Orazio Licandro, quello al Bilancio Giuseppe Girlando e alle Politiche Scolastiche Valentina Scialfa; l’esperto del sindaco Enzo Bianco per i rapporti istituzionali Francesco Marano e quello per il marketing territoriale Livio Gigliuto. A fare da cornice alla visita le decine di visitatori che in quel momento affollavano le sale del maniero federiciano. Il ministro Boschi è stata anche salutata dall’organizzatore della mostra Gianni Filippini. “Qui c’è l’imbarazzo della scelta – ha commentato il ministro Boschi -: non si sa se concentrarsi sulle opere di Picasso, che sono davvero bellissime, o sul contesto in cui essa è inserita. Il dialogo tra la mostra di Picasso e le bellezze che qui si trovano in maniera permanente e lo stesso Castello Ursino, sicuramente arricchisce ancora di più tutto l’insieme. Complimenti quindi all’amministrazone comunale, al sindaco Enzo Bianco, agli organizzatori della mostra, che hanno avuto la sensibilità, l’idea e la capacità di realizzare tutto questo”. La mostra del grande artista spagnolo, che è stata inugurata lo scorso 4 aprile, rimarrà al Castello Ursino fino al 28 giugno 2015. Organizzata dal Comune di Catania e da Comediarting & EXA Mondi Nuovi, a cura di Lola Duran e Stefano Cecchetto, è composta da circa 300 opere tra vasi, piatti, brocche, mattonelle dipinte, due oli e l’autoritratto di Picasso “gouache” cioé con la tecnica “guazzo”. Si tratta di opere provenienti per la maggior parte da prestigiose raccolte private di tutto il mondo e dal museo di Mija di Malaga, noto per la ceramica.

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