17122017Ultime Notizie:

ASP DI SIRACUSA: UNA GIORNATA ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA

ANTICORRUZIONE4Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta ha promosso per oggi una giornata dedicata all’Anticorruzione e alla Trasparenza, con un evento formativo e di sensibilizzazione rivolto ai dipendenti dell’Azienda ed in particolare ai dirigenti e al personale delle aree amministrative a maggior rischio corruzione.

L’evento, organizzato dall’Ufficio Formazione di cui è responsabile Maria Venusino e da Paolo Emilio Russo responsabile dell’Ufficio per la Prevenzione della corruzione dell’Asp di Siracusa, rientra nell’ambito delle iniziative previste dal Piano triennale anticorruzione e dal Programma triennale per la Trasparenza adottati dall’Azienda nel gennaio del 2014 ed ha visto la partecipazione di qualificati relatori esponenti del mondo accademico e dell’Autorità nazionale Anticorruzione (ANAC).

Ad aprire i lavori è stato il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta che ha ringraziato i relatori ed ha sottolineato l’importanza fondamentale della formazione su temi che investono etica e legalità con lo scopo di sostenere gli operatori nell’applicazione della normativa in materia affinché possa essere promossa una nuova cultura nella pubblica amministrazione sanitaria. Presenti i direttori amministrativo e sanitario Giuseppe Di Bella e Anselmo Madeddu, la responsabile della Trasparenza Letizia Carveni, dirigenti amministrativi e sanitari, personale aziendale.

Il responsabile dell’Ufficio Anticorruzione Paolo Emilio Russo ha evidenziato che la corruzione, come confermato dalle statistiche internazionali, è un fenomeno diffuso che rappresenta una delle principali cause di casi di inefficienza dei servizi destinati alla collettività, causa di ingenti costi economici ma anche sociali poiché determina la compromissione del principio di uguaglianza minando le pari opportunità dei cittadini. L’obiettivo di restituire qualità e autorevolezza alla Pubblica Amministrazione passa dunque, ha sottolineato, anche per il contrasto alla corruzione da intendere peraltro in senso ampio, in essa ricomprendendo anche episodi che sono comunque espressione di maladministration.

I lavori sono stati moderati dall’assessore regionale alla Famiglia, alle Politiche sociali e al Lavoro Bruno Caruso, presente nel ruolo di professore ordinario di Diritto del lavoro dell’Università di Catania.

Il contrasto alla corruzione passa attraverso la cultura della trasparenza: a parlarne è stata Ida Angela Nicotra componente il Consiglio dell’Autorità nazionale Anticorruzione che ha illustrato il nuovo ruolo dell’ANAC e l’applicazione della legge 33 del 2013 sulla trasparenza che ha imposto alla Pubblica amministrazione la creazione nei propri siti internet della sezione “Amministrazione trasparente” all’interno della quale, secondo una rigorosa griglia, sono pubblicati, a disposizione dei cittadini, tutti gli atti, i documenti e le informazioni indicati dalla normativa vigente.

Franco Pellizzer professore ordinario di Diritto amministrativo dell’Università di Catania si è soffermato sulla normativa anticorruzione, sull’organizzazione e sulle responsabilità mentre Loredana Zappalà professore aggregato di Diritto del Lavoro dell’Università di Catania ha esposto le ricadute lavoristiche della legislazione anticorruzione, vincoli e responsabilità dei dipendenti pubblici.

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