21092017Ultime Notizie:

AIB 2015 Campagna Avvistamento Incendi Boschivi

anas castrovillari

CASTROVILLARI –  10 /17 luglio 2015 Casa Circondariale Castrovillari 1° corso  formativo “Io Sentinella del Parco”

Organizzato dall’Anas provinciale Cosenza sede di Castrovillari in collaborazione con la Casa Circondariale di Castrovillari L’Ente Parco Nazionale del Pollino

In relazione al protocollo tra  l’Ente Parco Nazionale del Pollino, il Ministero della Giustizia Direzione C.C. di Castrovillari e l’Associazione di promozione Sociale A.N.A.S. (Associazione Nazionale di Azione Sociale) il cui scopo primario per la seconda annualità è l’utilizzo nell’attività di avvistamento degli incendi boschivi di un gruppo di detenuti della Casa Circondariale di Castrovillari, è stata prevista quest’anno l’offerta di un corso formativo di orientamento professionale che, ha visto la partecipazione di varie figure che hanno responsabilmente risposto alla chiamata per dare il loro autorevole contributo all’iniziativa facendo acquisire nuovi strumenti, e modalità comportamentali socialmente competenti.

17 utenti ai quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione, hanno acquisito un organizzato percorso di orientamento professionale attraverso una formazione d’aula supportata da materiale audiovisivo  e muniti di un opera editoriale la “mini guida al Parco Nazionale del Pollino”per avvicinarsi in maniera consapevole alle suggestive risorse ambientali, offerta dall’Ente Parco Nazionale del Pollino.

In particolare gli incontri hanno visto la presenza di operatori esperti responsabili del piano avvistamento incendi boschivi in rappresentanza dell’Ente Parco Nazionale del Pollinoche si qualifica quale interlocutore autorevole e credibile sui temi di tutela ambientale e di promozione sociale, nelle persone del Funzionario Dott. For.le Giuseppe De Vivo che ha illustrato storia, paesaggio, ambiente, flora, fauna  e paesi del parco con abilità e dovizia di particolari  e del Dott. Ing. Arturo Valicenti che ha curato il coordinamento esterno con la professionalità e serietà di sempre per rapporti già intercorsi.

L’intervento del Commissario Capo Dott.ssa Potenza Cristina addetta al Coordinamento Territoriale per l’ambiente  del CFS con sede in Rotonda (PZ), la quale con grande professionalità, competenza ed esperienza, ha introdotto gli allievi ai concetti relativi agli incendi boschivi, agli elementi normativi, alle misure di prevenzione incendi e di salvaguardia del parco.

La partecipazione  della Dott.ssa Caterina Francesca  esperta in didattica sperimentale dei beni culturali con una trattazione  di sensibilizzazione e valorizzazione del patrimonio storico archeologico dei comuni del parco del pollino e del legale dell’Associazione Anas Avv. Annamaria Di Mare  che ha trattato i divieti e le prescrizioni in tema di incendi boschivi.

Il Presidente dell’Associazione provinciale Anas Cosenza Com. Giuseppe Lufrano , direttore del progetto AIB 2015 ha assicurato la sua presenza costante al corso per l’acquisizione di nuove competenze connesse ai servizi ambientali e per promuovere l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale. Non è mancato il mio apporto personale al gruppo classe, in tema di accoglienza e orientamento, acquisizione di competenze trasversali, di problem solving e autoefficacia.

La realizzazione ha offerto più di una opportunità, un intreccio di temi sulla sicurezza e sulla legalità, le particolarità della flora e della fauna (primo fra tutti il Pino Loricato), utilizzando le nuove tecnologie come strumento innovativo di conoscenza, un’attività  che però senza la sinergia  di uomini e donne delle istituzioni, del mondo delle professioni e dell’associazionismo non si sarebbe potuta realizzare, per creare figure professionali che siano in grado di tutelare e promuovere l’Ente parco.1622629_235117883340004_889459730_n-300x216

Un ringraziamento particolare  va alla struttura penitenziaria “Rosetta Sisca” di Castrovillari e al suo Direttore Reggente Dott.ssa Maria Luisa Mendicino, all’Area della Sicurezza al comandante Leonardo Gagliardi  e al vice comandante Carmelo Di Giacomo, presenza attenta e collaborativa per tutto il periodo, al responsabile dell’Area Trattamentale Dott.ssa Maria Pia Patrizia Barbaro che ha offerto un valido contributo impegnandosi in un lavoro di rete al fine di favorire la reintegrazione sociale dei condannati, unitamente alla sig.ra Loredana Amodeo supporto prezioso della sua area e a tutto il corpo di polizia penitenziaria del carcere di Castrovillari  senza i quali l’avvio di  un percorso di innovazione capace di fornire informazione ed educazione ambientale ai ristretti, non sarebbe stato possibile.

All’on. Dott. Domenico Pappaterra Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino,  che ci ha permesso di raccontare questa esperienza e buona pratica unica nel territorio regionale  a chi come lui si impegna a migliorare la qualità del nostro territorio, perché ogni persona possa trovare in esso condizioni adeguate per la propria crescita umana intellettuale e sociale, va il  mio ringraziamento personale in qualità di project manager dell’iniziativa e quello dell’ANAS insieme all’augurio che questa offerta  educativa e formativa all’interno del Piano AIB 2015 attivi un  processo di miglioramento dei comportamenti sociali e individuali.

Si è trattato  di avviare un percorso di responsabilizzazione collettiva, indispensabile, per favorire  lo sviluppo delle conoscenze attraverso l’adozione consapevole di nuovi comportamenti di rispetto nei confronti dell’ambiente,  e delle aree protette di grande pregio come il Parco Nazionale del Pollino. Tale lavoro cooperativo e collaborativo ha visto coinvolti diversi attori   in una prospettiva di risocializzazione, quale componente fondamentale del processo di rieducazione e reinserimento dei detenuti. Promuovendo e agevolando l’attività lavorativa dei detenuti presso il parco nazionale del Pollino, attraverso opportune intese intraprese, si è favorito il processo di inclusione  come possibilità di tornare a essere un soggetto attivo ma si è anche  favorito il superamento dei pregiudizi per consentirne il reinserimento nel contesto sociale.

Lio Tullia

Ideatrice e curatrice dell’iniziativaimpegnata in ambito penitenziario nei processi educativi, di sostegno al lavoro e alla formazione  in carcere.

 

Commenta l'articolo