18112018Ultime Notizie:

ANAS. Partito al distretto 42 di Palermo il progetto “Anziani al Centro” . Stimolare la socializzazione tra anziani e migliorare la qualità di vita al primo posto

L’Associazione Nazionale di Azione Sociale A.N.A.S., in data 30 marzo 2018, ha avviato presso la sede sita in Via Mariano Stabile, 229 a Palermo il progetto “Anziani al centro”, una gara finanziata dal Comune di Palermo.

locandina-centro-anzianiSi tratta di un Centro Aggregativo come punto d’incontro, di relazione, di socializzazione tra anziani la cui finalità principale è il miglioramento della qualità della vita dell’anziano attraverso il coinvolgimento di quest’ultimo in attività che gli forniscano stimoli di carattere cognitivo, affettivo e relazionale. S’intende quindi coinvolgere quest’ultimi per incontrarsi, per passare del tempo insieme per conversare e farsi compagnia all’interno di diverse attività che verranno proposte e condivise con l’intento di prevenire i fattori di rischio e di promuovere i fattori di protezione favorendo il benessere psicofisico delle persone anziane.

 

 

Il progetto “ Anziani al centro” è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00 e prevede la realizzazione di servizi, iniziative ed interventi pensati per gli anziani allo scopo di contrastare la solitudine e di promuovere la socializzazione e l’aggregazione. La popolazione target sarà costituita dalla popolazione anziana, anni 60 e oltre, prediligendo i casi che presentano un disagio socioambientale e relazionale.

 

Le attività si articoleranno in individuali (sportello di ascolto) e collettive (attività ricreative e laboratoriali) per l’intera durata del progetto.

Le attività individuali utilizzeranno come strumento l’ascolto capace di attivare le risorse individuali; quelle collettive si avvarranno invece dello strumento dell’attività laboratoriale perché capace di fornire un servizio di assistenza a carattere integrativo e di sostegno per promuovere e valorizzare i valori, i saperi e le capacità operative delle persone anziane, in una logica di apertura e integrazione con la comunità cittadina.

 

 

Le attività laboratoriali previste sono le seguenti:

  • laboratorio artistico con materiale di riciclo, con la creta, con la pasta modellante ;
  • lettura quotidiani e periodici e narrazione
  • giochi da tavolo;
  • laboratorio musicale;
  • risveglio muscolare;
  • proiezione film o partecipazione a spettacoli teatrali, cinematografici e ad avvenimenti culturali, sportivi e ricreativi della vita comunitaria;
  • programmazione di attività volte a facilitare l’accesso ai servizi territoriali (amministrativi, sanitari, educativi, etc…)
  • attività di incontro tra generazioni diverse, da organizzare con bambini e ragazzi e volte alla trasmissione delle tradizioni passate;
  • organizzazione di riunioni conviviali quali occasioni di socialità sia all’interno che all’esterno del centro;
  • realizzazione di attività nelle forme di volontariato sociale e culturale;
  • laboratorio di ballo;
  • visite guidate a mostre e monumenti, incontri di cultura generale e su argomenti di interesse sociale.

 

 

Il centro ricreativo è anche il punto di snodo di un progetto sociale che va al di là dell’offerta di occasioni ricreative , che mette in rete diverse realtà e servizi con lo scopo di sostenere la vita di relazione delle persone anziane e la promozione dell’ “invecchiamento attivo”.

 

Al centro ricreativo trova realizzazione concreta l’idea che la mente umana in esercizio non decade e che il corpo in movimento è salute, ma soprattutto si tocca con mano come la partecipazione alla vita sociale allontani lo spettro della solitudine e dell’abbandono garantendo un alto livello di qualità della vita.

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