17072018Ultime Notizie:

Allergie ed intolleranze alimentari

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Non tutti abbiamo la fortuna di non presentare problemi con l’alimentazione. Molta gente, infatti, ha reazioni negative legate foodintolleranceall’assunzione di determinate pietanze o di alcuni componenti di esse: parliamo di allergie e intolleranze alimentari. Innanzitutto non sono la stessa cosa. L’intolleranza non coinvolge il sistema immunitario e si manifesta quando il corpo non riesce a digerire alcune sostanze. Se gli individui allergici devono eliminare del tutto il cibo che scatena la reazione, gli intolleranti possono assumere piccole quantità dell’alimento incriminato senza sviluppare sintomi (ad eccezione degli individui sensibili al glutine). L’allergia è una risposta eccessiva da parte del sistema immunitario verso agenti estranei che, percepiti come minaccia (allergeni), sono attaccati dalle difese immunitarie. Il nostro organismo reagisce producendo anticorpi che, a contatto con l’allergene, scatenano una reazione che determina il rilascio di istamina, un mediatore dell’infiammazione che provoca la reazione allergica. In Italia, il 60% della popolazione è intollerante al lattosio; a volte non si sospetta minimamente di esserlo e si continua ad assumerne sottovalutando la propria intolleranza. Scoprire di essere intollerante è importante. Le conseguenze sono disturbi di natura diversa, spesso attribuiti ad altre cause, e vanno dai problemi intestinali e digestivi, insonnia, irritazioni cutanee e capogiri, fino a sintomi difficilmente riconducibili ad un’intolleranza come gonfiore, pesantezza, ritenzione idrica. Pertanto è obbligatorio indicare gli eventuali ingredienti che potrebbero comportare un rischio allergenico sulle etichette degli alimenti. Va evidenziato con caratteri in grassetto o con un colore diverso per renderli più evidenti, la presenza di ingredienti come il glutine, a tutela dei celiaci, e di allergeni comuni come la frutta in guscio e il sesamo; il latte, la soia, ecc. Questi obblighi sono validi anche per i cibi non imballati, per esempio quelli venduti nei ristoranti o nelle mense. E’ pertanto nostro diritto richiedere la lista degli ingredienti qualora siamo soggetti ad un problema di carattere alimentare. Nel caso in cui ci venisse negata, è nostro diritto segnalarlo poiché è una legge in vigore ormai da tempo.

 

Roberta De Pasquale

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