17082017Ultime Notizie:

Al via oggi i test per l’accesso ai corsi universitari a numero programmato a livello nazionale per l’anno accademico 2015/2016: A.N.A.S. fa gli auguri alle aspiranti matricole

Quest’anno le aspiranti matricole iscritte alle prove attraverso il portale Universitaly sono 79.451: in 60.639 hanno fatto domanda per il test di Medicina e Odontoiatria, in 10.994 per Architettura, in 7.818 per test-dingressoVeterinaria.
I posti disponibili nei vari atenei d’Italia sono: 9.530 per Medicina, 792 per Odontoiatria, 717 per Veterinaria, 7.802 per Architettura.
Le prove consistono in 60 quesiti a cui i candidati dovranno rispondere in 100 minuti, da quest’anno il test prevede una riduzione delle domande di cultura generale e logica in favore di un aumento del numero dei quesiti delle materie ‘disciplinari’.
E come ogni anno si innescano le proteste degli studenti contro il sistema dell’ingresso universitario a numero chiuso. A tal proposito Gianluca Scuccimarra, coordinatore dell’Unione degli Universitari ha dichiarato che “Dalla nostra indagine sui dati ministeriali e degli Atenei, emerge chiaramente che i corsi a numero chiuso, nazionale o locale, continuano a crescere. Ormai quasi la metà dei corsi di laurea di tutta Italia sono ad accesso programmato, ma nel frattempo le nostre Università perdono migliaia di iscritti ogni anno, come abbiamo denunciato nei mesi scorsi. E’ un paradosso tutto italiano: perdiamo iscritti e immatricolati di continuo, e invece di cercare di recuperarli, allarghiamo il numero chiuso e impediamo il libero accesso ai corsi. E questo in barba agli obiettivi europei di aumentare il numero dei giovani laureati fino al 40%, quando siamo fermi al 20%. Anche oggi come ogni anno torniamo a mobilitarci contro i numeri programmati, per ribadire la necessità di una revisione totale del sistema di accesso e chiedere un forte cambiamento nelle politiche sull’università, che rimetta al centro il diritto allo studio”.
Comunque vada a questo punto non resta che fare gli auguri alle future matricole, con la speranza che possano continuare a portare in alto gli alti standard della preparazione accademica italiana, che avanza fiera nel mondo nonostante i vari tagli agli atenei, le strutture universitarie fatiscenti, la diminuzione dell’offerta formativa e i tagli alla ricerca e agli insegnamenti.

 

Maria Valentina Pasta

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