18102017Ultime Notizie:

Aereo caduto in Siria: attentato Isis? di Valentina G.

Authorities fear all on board crashed Russian jet deadFonti dell’Intelligence Americana riferiscono che, in merito all’esplosione dell’aereo russo precipitato nel Sinai, la causa si troverebbe in un ordigno situato all’interno di uno dei bagagli.

Un nuovo video di propaganda dell’Isis plaude allo schianto dell’aereo, con a bordo 224 passeggeri: lo riferisce la Cnn, la quale precisa che non è possibile verificare l’autenticità del video.

Sabato, il giorno del disastro, affiliati dell’Isis avevano rivendicato la tragedia con un video in cui sostenevano di aver abbattuto l’aereo «in risposta alle incursioni dei jet russi che hanno ucciso centinaia di musulmani in terra siriana». Il video, apparso su internet, sarebbe stato però solo una mistificazione secondo quanto sostenuto due giorni dopo da fonti ufficiali della Kogalymavia, la compagnia a cui apparteneva l’aereo precipitato: «i fotogrammi apparsi su internet pensiamo siano falsi», aveva detto un responsabile.

Le fonti dei servizi Usa, ascoltate dalla Cnn, spiegano come ancora non ci sia una conclusione formale delle indagini da parte della comunità dell’intelligence; l’ipotesi sarebbe quella di un bagaglio portato a bordo grazie alla complicità di un impiegato dell’aeroporto di Sharm el-Sheikh e alla mancanza di controlli nello scalo della località turistica egiziana.

Gli estremisti avvertono il presidente russo Vladimir Putin, definendolo “maiale”, che questo è solo l’inizio della vendetta per i raid in Siria; e su Twitter, in diversi siti jihadisti appaiono queste affermazioni: “Non siamo obbligati a svelarvi il modo in cui abbiamo abbattuto l’aereo, ma ve lo diremo solo quando e come vorremo noi”;”Voi controllate le scatole nere, visionate il relitto e provate a confermare che non è stato abbattuto, se ci riuscite”; “Noi l’abbiamo abbattuto, voi morirete di rabbia”.

La Gran Bretagna sospende i voli sul Sinai, avvalorando l’ipotesi attentato; lo stop riguarda anche l’Irlanda, dando istruzioni alle linee aeree nazionali di non volare da e verso Sharm el-Sheikh fino a nuovo ordine.

Valentina G.

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